China is back: rame e nickel tornano a salire. Gli Etc a Piazza Affari

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di Finanza Operativa 15 Febbraio 2016 | 16:30

Tornano gli operatori cinesi, dopo i festeggiamenti legati al nuovo anno lunare, e l’avvio sembra positivo per quanto riguarda un po’ tutti i mercati, a partire da quello dei metalli che avviano un recupero generalizzato, fatta eccezione per l’oro che accusa delle prese di beneficio a seguito del rimbalzo della scorsa settimana.

In particolare, il governo di Pechino si è infatti impegnato a sostenere lo yuan, che propone il maggior rafforzamento giornaliero degli ultimi 10 anni e si porta sui massimi da tre mesi contro il dollaro. Viceversa la Borsa di Shanghai vede un lieve arretramento, complice il calo che ha interessato le Borse occidentali la scorsa ottava, ma comunque di natura contenuta. Ad impattare negativamente (seppure in modo lieve) sul mercato ha contribuito il dato sull’import-export che ha visto un calo superiore al 10% per entrambe le componenti, ma con un progresso nel surplus della bilancia commerciale a 63,3 miliardi di dollari a gennaio (contro i 60 del mese precedente).

Tornando al comparto dei metalli, si registra oggi un rialzo generalizzato sui non ferrosi con gli operatori cinesi che sono ritornati attivi (dopo una settimana di assenza dovuta alle festività del capodanno cinese). Il rame che guadagna circa il 2,5% e il nickel che si aggiudica il titolo di miglior performer segnando un guadagno di circa il 5,5% durante i primi scambi sulla piazza londinese. Le aspettative per il medio lungo periodo sembrano migliorare, con alcuni investitori che vedono nel movimento ascendete di oggi l’inizio di una più ampia fase rialzista per il mercato.

Dal punto di vista tecnico, secondo gli analisti di Wings Partners Sim, il rame ripropone allunghi in direzione di area 4.600 dollari per tonnellata dopo aver riconosciuto il supporto di breve posto a 4.400 confermando l’attuale fase neutrale del mercato compresa tra questo livello di supporto e 4.700. “L’eventuale violazione al rialzo di questo livello, confermata anche da una chiusura superiore alla medie mobile a 100 giorni, potrà poi riproporre allunghi di maggiore entità”.

Per quanto riguarda poi il nickel, di nuovo oltre area 8.000 dollari per tonnellata, “la view di breve resta favorevole alla prosecuzione del rimbalzo anche se sarà solo la violazione al rialzo delle medie mobili a 21 e 50 giorni a fornire maggiori indicazioni sulle potenzialità rialziste del mercato. Essenziale però la tenuta de livello di supporto posto in area 7.500”.

Per sfruttare possibili ulteriore allunghi del rame e del nickel a Piazza Affari è possibile puntare su una serie di Etc. Sul rame: Etfs Copper, Etfs Eur Daily Hedged Copper, Etfs 2x Daily Long Copper, Boost Copper 3x Leverage Daily, Etfs 3x Daily Long Copper. E sul nickel: Etfs Nickel, Etfs Eur Daily Hedged Nickel, Etfs 2x Daily Long NickelEtfs 3x Daily Long Nickel.      Gianluigi Raimondi

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