Italia: ripresa svanita e debito in agguato

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di Finanza Operativa 17 Febbraio 2016 | 16:30

a cura di Mazziero Research

Lo 0,4% di crescita nel primo trimestre, dopo tre anni e mezzo di recessione, ci aveva fatto ben sperare, lo 0,3% del secondo trimestre era un normale ripiegamento ciclico, lo 0,2% del terzo trimestre iniziava a porre qualche dubbio sulla reale portata della ripresa e poi la doccia fredda dello 0,1% nell’ultimo quarto ci ha riportato alla cruda realtà.
È una sequenza preoccupante, commenta Maurizio Mazziero, che se non arrestata ci potrebbe far ripiombare in un’altra recessione, senza averci mai dato la reale sensazione di aver superato quella precedente.
Eppure il 2015 doveva essere l’anno della svolta, grazie al petrolio a buon mercato, ai bassi tassi d’interesse e agli acquisti delle banche centrali; invece, continua Mazziero, siamo riusciti a fare anche peggio dei nostri partner europei.
Se la ripresa è svanita, il debito pubblico resta in agguato, dopo la discesa di 42 miliardi a dicembre, che l’ha portato a 2.170 miliardi, secondo le stime Mazziero Research, riprenderà a salire già dal primo mese del 2016 fino a 2.188 miliardi per raggiungere nuovi massimi assoluti tra 2.239 e 2.255 nel mese di maggio.
Stime debito pubblico sino a giugno 2016
I modelli previsionali della Mazziero Research stimano un aumento del debito pubblico per il mese di gennaio 2016 a 2.188 miliardi di euro, con un intervallo di confidenza compreso tra 2.185 e 2.190 miliardi.
Continuerà a salire sino a maggio quando segnerà un nuovo massimo storico tra 2.239 e 2.255 miliardi, a cui seguirà un calo nel mese di giugno verso un valore compreso tra 2.227 e 2.246 miliardi.

L’Osservatorio diventa ancora più autorevole
Il Quaderno di Ricerca è già attualmente una Rivista scientifica trimestrale riconosciuta, da oggi grazie alla presenza di un qualificato Comitato Scientifico, composto da docenti ed esperti in differenti settori economici amplia il suo campo di indagine da quello nazionale a quello internazionale coniugando gli aspetti teorici con quelli divulgativi in differenti ambiti economici.
Dal punto di vista editoriale l’Osservatorio conserverà due parti: quella di elaborazione ed analisi dei principali dati macroeconomici trimestrali italiani e quella degli articoli scientifici compresi nelle 3 aree di riferimento: economico/storica; economico/aziendale; economico/matematica.
Per assicurare l’elevata qualità dei contenuti, tutti gli articoli pubblicati saranno sottoposti a un processo di peer review eseguita da docenti ed esperti delle materie scientifiche cui afferiscono.

Come scaricarlo
Lo studio è disponibile nel sito Mazziero Research nella sezione “Quaderno di Ricerca – Debito Pubblico” oppure direttamente a questo LINK.

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