Volkswagen: Fatturato e prospettive future dopo il ‘dieselgate’

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di Finanza Operativa 2 Maggio 2016 | 13:00

A cura di Shwetha Surender, analista di Frost & Sullivan
“Sebbene lo scandalo sulle emissioni abbia segnato il gruppo Volkswagen, il rapporto relativo ai guadagni del 2015 indica che la compagnia mantiene una posizione piuttosto solida nonostante il colpo finanziario subito. Anche se le vendite unitarie sono diminuite di circa il 2%, il fatturato ha visto un incremento del 5%, aumentando fino a 213,3 miliardi di euro.

Le prospettive per il resto del 2016 sono abbastanza positive, sostenute in gran parte dalle forti vendite in Cina, il principale mercato di Volkswagen, e in Europa occidentale. Nel breve e medio termine, la strategia rinnovata di Volkswagen ha portato l’azienda sulla strada del recupero.
La casa automobilistica sta lavorando a una nuova immagine come fornitore di sostenibilità, aumentando il focus sull’elettrificazione del proprio portafoglio. La modularità continua a rappresentare la pietra angolare delle sue operazioni, con la piattaforma MEB (Modularer Elektrik Baukasten) alla base di questo cambiamento. Ciò consentirà all’azienda di rispondere più efficacemente alle richieste del mercato.
Si prevede che la prima serie di automobili MEB sarà lanciata entro la fine del decennio. Inoltre, Volkswagen sta lavorando per espandere il proprio portafoglio SUV; è probabile che ogni segmento avrà un derivato SUV che aiuterà a dare slancio alle vendite, specialmente in Europa e nei mercati emergenti. In linea con altre case automobilistiche, anche Volkswagen sta passando ai servizi di mobilità e cercherà di monetizzare questo cambiamento attraverso la digitalizzazione e la connettività.Il gruppo ha aumentato i fondi messi a disposizione per il “dieselgate” fino a 16,9 miliardi di euro. Questo cuscinetto finanziario sarà utile in caso fosse necessario un esborso maggiore per gestire i motori diesel coinvolti, i riacquisti e i rischi legali. ”

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