Green Economy, in Italia le quotate crescono per ricavi e marginalità

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 1 Giugno 2016 | 15:30

I dati 2015 mostrano una crescita della Green Economy italiana in termini di ricavi e marginalità. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Green Economy on Capital Markets elaborato da VedoGreen, società del gruppo IR Top, Partner Equity Markets di Borsa Italiana LSE Group, specializzata nella finanza per le aziende green.

Nel dettaglio le società quotate del panel VedoGreen Italia registrano ricavi medi pari a 68 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al 2014, EBITDA medio pari a 13 milioni e un EBITDA margin medio pari al 18%. Sono 12 le società che hanno deliberato la distribuzione di dividendi ai propri azionisti nel 2016: Alerion Clean Power, Bio-on, Elettra Investimenti, Falck Renewables, Frendy Energy, Iniziative Bresciane, Isagro, KI Group, Masi Agricola, TerniEnergia e Zephyro. Il dividendo lordo medio è pari a circa 0,13 euro per azione con un dividend yield medio pari al 3,1%.

Anna Lambiase, ad di VedoGreen: Il panel VedoGreen Italia si compone di 24 società quotate su MTA/STAR e AIM Italia – rappresentative, coerentemente con la lettura trasversale della Green Economy fatta da VedoGreen, dei settori Agribusiness, Energia Rinnovabile, Efficienza Energetica, Ecomobility, Waste Management e Biotech – che registrano nel 2015 ricavi in crescita del +14% ed EBITDA margin medio del 18%. Tra le società che si distinguono maggiormente per incremento di ricavi emerge Enertronica attiva nel settore delle rinnovabili ed efficienza energetica, con un +960% superando le attese comunicate al mercato nel secondo semestre 2015. Nel settore Ecomobility è attesa una forte crescita a livello mondiale per unità vendute nell’arco dei prossimi 4 anni grazie anche alle normative incentivanti adottate da molti Paesi: le quotazioni avvenute su AIM Italia nel 2016 (S.M.R.E ed Energica Motor Company) hanno interessato questo comparto con l’obiettivo di consolidare il business e crescere a livello internazionale”.

La capitalizzazione complessiva al 30 maggio 2016 è pari a 1,3 miliardi di euro per una media di 55 milioni. Le società incluse nel panel VedoGren sono: Alerion CleanPower, Ambienthesis, Bio-on, Ecosuntek, Elettra Investimenti, Energica Motor Company, Energy Lab, Enertronica, Ergy Capital, Falck Renewables, Fintel Energia Group, Frendy Energy, Gruppo Green Power, Iniziative Bresciane, Isagro, K.R. Energy, KI Group, Landi Renzo, Masi Agricola, PLT Energia, S.M.R.E., TE Wind, TerniEnergia, Zephyro.

Tra il 2015 e il 2016 sono approdate sul mercato AIM Italia cinque società che hanno raccolto complessivamente 67 milioni di euro e capitalizzano in totale 313 milioni: S.M.R.E., Energica Motor Company, Masi Agricola, Elettra Investimenti e Zephyro (tramite la business combination con GreenItaly1, la SPAC promossa da VedoGreen). Il settore green rappresenta oggi il 24% del listino AIM Italia dedicato alle piccole e medie imprese.

L’analisi dell’outlook 2016 evidenzia che le società proseguiranno nelle attività di investimento per sostenere il processo di crescita, si focalizzeranno inoltre sui mercati di riferimento attraverso attività commerciali capillari nei principali mercati di interesse e si concentreranno sul mantenimento dell’equilibrio finanziario.

Tra le principali linee guida strategiche dichiarate emergono: sviluppo internazionale principalmente al di fuori dell’Europa, integrazione della catena del valore, crescita attraverso operazioni di M&A per il conseguimento di sinergie di business, acquisizione o sviluppo di brevetti per l’innovazione tecnologica, rafforzamento delle partnership commerciali e industriali per incrementare la brand awareness.

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