Auto: promozioni e super-ammortamento spingono il mercato

A
A
A
di Finanza Operativa 3 Giugno 2016 | 13:00

A maggio il mercato dell’auto torna a segnare una crescita superiore al 20%. Le vetture vendute nel mese, infatti, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e diffuso dall’Unrae (l’Associazione delle Case automobilistiche estere), rappresentano una crescita del 27,3%, grazie alle 187.631 unità, rispetto alle 147.405 del maggio dello scorso anno, con oltre 40.000 auto vendute in più. Per incontrare un risultato simile bisogna tornare indietro di sette anni, al maggio 2009 quando se ne registrano 189.871. Anche nei primi cinque mesi il mercato supera la soglia del 20% di aumento: le 875.778 automobili immatricolate segnano un incremento del 20,5% a confronto con le 726.720 del gennaio-maggio 2015.

“Il mercato italiano sta andando a gonfie vele – ha commentato Massimo Nordio,  presidente Unrae – spinto, nelle vendite alle famiglie, dalle fortissime azioni commerciali offerte dalle case con le proprie Reti, che però agiscono su poco meno del 60% delle immatricolazioni totali del mercato. Dimostra di funzionare bene il super-ammortamento nelle vendite a società, segno che, in particolare piccole e medie aziende hanno apprezzato il parziale alleggerimento della pressione fiscale. Da qui – ha concluso Nordio – la necessità di fare al più presto chiarezza sul futuro di questo provvedimento, programmarne tempestivamente il rinnovo – come già fatto in Francia – per evitare a fine anno una improduttiva anticipazione della domanda e il successivo crollo nel 2017, inserendo anche la proroga dell’aumento del 40% del limite di deducibilità (ora a circa 25.000 euro), che scadrà anch’esso nella stessa data”.

L’auspicio dell’Unrae è che, in tema di auto aziendali, possa essere preso in considerazione anche l’innalzamento dell’attuale quota di deducibilità (20%), per avvicinarla ai regimi fiscali applicati nei maggiori Paesi europei”. L’analisi dei risultati del mercato di maggio indica, come anticipato, un forte incremento di tutti i canali di vendita: gli acquisti dei privati segnano un +21%, scendendo al 58,2% del totale a causa dell’effetto mix, dovuto alle crescite esponenziali di noleggio (+39,7% in volume) e società (+35,3%).

La quota di mercato delle immatricolazioni a noleggio sale in maggio di oltre 2 punti percentuali, portandosi al 26,2%. Tale risultato è stato determinato dalle immatricolazioni a breve termine, cresciute del 56%, a fronte di un ottimo andamento anche delle vendite del lungo termine (+28,3%). Nel cumulato dei primi 5 mesi l’incremento delle immatricolazioni a noleggio sale al 13,8%. Anche le vendite a società incrementano in maggio la loro quota di mercato, raggiungendo il 15,6% del totale, beneficiando – come detto – del super-ammortamento.

Nel cumulato gennaio-maggio la crescita delle immatricolazioni raggiunge il 17%, con una quota al 14,6% del totale. Ottima performance nel mese anche per le motorizzazioni diesel (+31,2%), che raggiungono il 57,2% del totale mercato, e per quelle a benzina (+35,7%), che recuperano 2 punti di quota portandosi al 33,3%. Prosegue il calo a doppia cifra delle vetture a GPL e a metano e la crescita esponenziale delle vetture ibride, che in maggio incrementano i propri volumi del 59,3%. L’andamento di crescita a doppia cifra interessa in maggio tutti i segmenti e tutte le carrozzerie che compongono il mercato italiano, ancor più forte e superiore al 30% nel caso di fuoristrada, crossover, station wagon, cabrio e spider. Anche la distribuzione per macroarea evidenzia forti incrementi per tutte le aree del Paese, più marcati per l’area nord orientale e quella insulare.

Per concludere l’analisi del mercato, i trasferimenti di proprietà in maggio con 431.500 unità al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) segnano una crescita del 18,9% rispetto alle 363.067 dello stesso periodo 2015. Nei primi 5 mesi dell’anno l’incremento è pari all’8,3% con 2.076.735 trasferimenti rispetto a 1.917.761 del gennaio-maggio 2015.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Quanto costano i fondi in Italia? La classifica di Morningstar

NEWSLETTER
Iscriviti
X