11 motivi per investire nelle obbligazioni europee ad alto rendimento

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di Finanza Operativa 5 Maggio 2016 | 17:00

A cura di Degroof Petercam

1 Ricerca di rendimento Gli investitori alla ricerca di extra rendimenti per i loro portafogli hanno a disposizione molti prodotti in questo segmento del mercato obbligazionario. Il mercato europeo dei titoli ad alto rendimento offre ora un rendimento a scadenza del 5,76%, rispetto all’1,45% delle obbligazioni societarie Investment Grade e al rendimento ancora più basso di quelle governative. Gli spread, la remunerazione addizionale ottenuta rispetto ai titoli governativi per sopportare i rischi di insolvenza, sono recentemente saliti a livelli più elevati della loro media di lungo periodo. Questa situazione crea un interessante punto di ingresso su questa classe di attivi.

2 Indice d’efficienza migliore rispetto all’obbligazionario Investment Grade e all’azionario L’efficienza delle obbligazioni ad alto rendimento è migliore rispetto all’obbligazionario Investment Grade e all’azionario. Il grafico sottostante mostra gli indicatori d’efficienza del benchmark delle obbligazioni high yield a breve termine (prima serie di colonne da sinistra) e il benchmark delle obbligazioni high yield a più lunga scadenza (seconda serie di colonne) su un orizzonte temporale di 1, 3 e 7 anni. Il confronto è favorevole rispetto all’efficienza dell’azionario europeo (MSCI EMU – terza serie di colonne) e alle obbligazioni europee Investment Grade

Bond efficienza

3 Buona compensazione rispetto ai default attesi Moody’s si aspetta che il tasso di default crescerà al 3,1% in Europa entro agosto 2016. L’attuale spread a 616 punti base supera ampiamente la giusta remunerazione per l’assunzione di rischi di fallimento e di liquidità. Da un punto di vista storico, i tassi di fallimento dell’Europa occidentale rimangono estremamente bassi e non è attesa una significativa crescita, considerato che i bilanci sono ancora gestiti in maniera conservativa e che gli scenari macro rimangono abbastanza solidi.
4 Spiazzati dalla Banca Centrale Europea Nel quadro del proprio programma di Quantitative Easing, la Banca Centrale Europea ha recentemente incrementato l’acquisto di obbligazioni governative e, tramite il nuovo programma CSPP, anche di quelle corporate investment grade. Al ritmo di 80 miliardi di euro al mese, la BCE ha ridotto in maniera significativa la quantità di obbligazioni governative a disposizione degli investitori. Con la BCE che riduce i tassi in maniera ancor più significativa, gli investitori sono alla ricerca di soluzioni alternative in tema di rendimenti: i titoli europei ad alto rendimento sono uno dei beneficiari di questa tendenza.
5 Mercato ampio e diversificato Dalla quasi non esistenza a metà anni ’90, il mercato europeo delle obbligazioni ad alto rendimento è cresciuto fino a raggiungere a una dimensione di 400 miliardi di euro a fine 2014. Un ampio e diversificato numero di emittenti ha trovato questa classe di investimenti utile a soddisfare alcune sue necessità finanziarie. L’accelerazione verificatasi sin dalla crisi finanziaria è stata dovuta, tra gli altri motivi, alla crescente disintermediazione in corso in Europa: aziende che un tempo ottenevano finanziamenti tramite gli istituti di credito, ora si affidano con maggiore frequenza al mercato. Le banche, dal canto loro, hanno dovuto affrontare la stretta regolatoria di Basilea III che ha reso più costoso, in termini di utilizzo del capitale, finanziare aziende con basso merito creditizio. Nel complesso, nonostante sia ancora più piccolo rispetto al mercato statunitense dei titoli ad alto rendimento, il settore europeo sta crescendo in termini di dimensione e ampiezza degli emittenti, elemento di cui beneficiano gli investitori.
6 La barriera del rifinanziamento solo nel 2019 La maggior parte delle società nel mercato europeo dell’alto rendimento hanno debiti in scadenza ben oltre il 2018,elemento che assicura che non debbano tornare a breve sul mercato per rifinanziarsi a condizioni sfavorevoli.
7- I bilanci societari e la liquidità rimangono stabili nell’area EMEA
Finora i margini della regione EMEA sono rimasti stabili e tali sono attesi anche in futuro: bassi prezzi del petrolio e delle materie prime potrebbero avere un impatto favorevole sui costi di produzione nel prossimo futuro. Le aziende, a loro volta, non hanno incrementato la leva finanziaria nel recente passato. Nonostante si vedano alcuni segnali che il ciclo creditizio sia in una fase avanzata con una diminuzione della qualità dei covenant nelle operazioni di M&A, i fondamentali della aziende in Europa rimangono stabili. Le società non si stanno avventurando in operazioni di ricapitalizzazione o in acquisizioni a debito come nel 2007.
8 Flussi di mercato e liquidità Con una barriera al rifinanziamento nel 2019, ci si aspetta un numero limitato di nuove emissioni. Dal punto di vista della domanda, con la continua ricerca di rendimenti, la raccolta dei fondi continua ad essere positiva. Nel corso del 2015, la raccolta dei fondi obbligazionari ad alto rendimento europei è stata pari al 16,1% del totale del risparmio gestito, secondo JPMorgan.
9 – Il mercato europeo non è così aggressivo come quello degli Stati Uniti, per molte ragioni
Il mercato americano delle obbligazioni ad alto rendimento ha recentemente ottenuto una cattiva pubblicità, dopo il fallimento di alcuni fondi speculativi basati negli Stati Uniti. Due di essi stavano, più nello specifico, portando avanti scommesse molto aggressive su aziende nel settore dell’energia (shale oil).
Il mercato europeo dell’alto rendimento è differente nella sua composizione. Il benchmark del settore europeo è meno esposto al settore energetico (circa l’1,5% del peso totale rispetto al 15% negli Stati Uniti). Inoltre, i rating sono più prudenti in Europa: il benchmark consiste per il 60,8% di titoli con rating BB, solo il 41,4% in America, mentre il resto è a rating inferiore (B, CCC). Infine, in Europa il 31% delle obbligazioni azionarie ad alto rendimento consiste di titoli garantiti, contro solo il 19% degli Stati Uniti. Nel complesso, è corretto affermare che il mercato europeo è meno rischioso di quello statunitense.
10 Investimento a basso beta in confronto all’azionario Le obbligazioni ad alto rendimento sono in qualche modo correlate alle azioni, ma senza avere l’impatto negativo dell’alta volatilità che in certi casi caratterizza l’evoluzione del mercato azionario. La tabella seguente mostra alcune statistiche di lungo periodo sulle performance del Dow Jones Industrials e del mercato americano dei bond ad alto rendimento. Le correzioni nel mercato azionario spesso vanno di pari passo con quelle del mercato high yield, che tuttavia sono quasi sempre di minore entità. In un certo modo, si può dire che il mercato delle obbligazioni high yield sia una modalità a basso beta di investire nel settore azionario.
11 Correlazione negativa con i Bund Il mercato europeo delle obbligazioni ad alto rendimento è correlato negativamente con i Bund, fattore che rende questa classe di investimento un interessante elemento di diversificazione nei portafogli, permettendo di migliorare i la frontiera efficiente. Ci aspettiamo che questa correlazione negativa prosegua nel prossimo futuro.

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