Uomini contro macchine: la grande sfida del trading

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di Finanza Operativa 1 Luglio 2016 | 13:00

Attualmente il 70% delle operazioni effettuate al Nasdaq di New York sono disposte da algoritmi e da macchine. Fino a pochi anni fa il trading algoritmico era un’attività riservata ad investitori che potevano permettersi l’infrastruttura tecnologica e la ricerca matematica per farla funzionare. Ora il trading quantitativo è a portata di tutti: basta dotarsi di pochi strumenti necessari e per il piccolo investitore retail diventa possibile operare su tutti i mercati.
Di questo scenario se ne parla al convegno “Uomini contro macchine: la grande sfida del trading”, organizzato da Webank il 5 e 6 luglio 2016 a Milano presso l’auditorium di Banca Popolare Milano, via Massaua 6.
Questo grande evento (iscrizioni sul sito www.webank.it alla pagina eventi) mira a rendere consapevole il pubblico dei trader italiani sull’opportunità di decidere “a monte” se essere discrezionali o quantitativi. Il mercato offre tantissime opportunità in termini di software, di corsi di formazione, di formule di trading systems. Qualunque sia la sua scelta, il trader deve essere consapevole dell’importanza di essere competente e informato per capire i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna delle due opzioni, adottando le strategie conseguenti alle proprie scelte, sulla base del proprio profilo di trading preferito.
Al convegno parteciperanno, tra gli altri, Salvatore Gaziano, Francesco Placci, Emilio Tomasini, Giovanni Borsi, Pietro Di Lorenzo, Fabrizio Bocca, nomi illustri del trading italiano.
Webank dimostra ancora una volta di puntare sulla formazione dei propri Clienti – trader, investitori o risparmiatori – al fine di renderli più consapevoli dei rischi e delle opportunità che i mercati possono presentare.

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