Affermarsi online per affermarsi all’estero: il ruolo del digital marketing nelle PMI

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di Finanza Operativa 14 Marzo 2016 | 14:00

a cura di BPERestero

La competitività online, soprattutto per quanto riguarda l’internazionalizzazione delle PMI, è ormai di fondamentale importanza. Accanto ai “classici” strumenti che aiutano le aziende ad affermarsi positivamente sui nuovi mercati, la strategia deve obbligatoriamente essere legata anche al digital marketing e a tutti quei canali che permettono alle aziende di farsi trovare dagli utenti.

Il livello di digitalizzazione delle PMI italiane non ha ancora raggiunto livelli tali da permettere la completa affermazione di aziende e prodotti nei mercati mondiali, forse perché probabilmente manager e imprenditori non hanno compreso a pieno il potere di questo strumento. A questo proposito, infatti, basti pensare che tra le aziende B2B solo il 57% ha un sito web istituzionale e solo il 19% ha attivato un canale social (ricerca dell’Osservatorio IULM). Dati sconfortanti se pensiamo che i prodotti che produciamo in diversi settori rappresentano il fiore all’occhiello dell’eccellenza nel nostro Paese e che, grazie ad internet, potrebbero raggiungere un ampio bacino d’utenza nel mondo.

Come possono, quindi, le PMI, affermarsi al meglio nei mercati esteri, sfruttando i “tradizionali metodi” e i canali di comunicazione online? Tutto deve partire da un’ottima organizzazione e da un piano export strutturato, che comprende il raccoglimento di informazioni circa le esigenze dei mercati in cui ci si vuole affermare, una lettera referenze bancarie per riuscire ad avere l’accesso ai finanziamenti e ai crediti e la definizione di un budget di partenza. Seguirà poi l’individuazione dei mercati di riferimento con relativa individuazione dei punti di forza e di debolezza dei concorrenti, così da capire come operare e riuscire a farlo in maniera competitiva.

Parlando proprio della competitività, proporre un prodotto di qualità e permetterne l’affermazione sui mercati potenziali sono aspetti che passano anche per l’utilizzo dei canali di comunicazione online, che aiutano a creare una strutturata immagine aziendale e quella che sarà la reputazione online dell’impresa. Per spingere potenziali acquirenti ad avvicinarsi ad un determinato prodotto, ed eventualmente ad acquistarlo, è chiaro che la strategia deve riguardare anche il digital. Come? Attraverso la creazione di un sito chiaro ed esplicativo e tramite l’utilizzo di social network, in cui pubblicare contenuti ad hoc per le culture di riferimento. Anche questo, ovviamente, richiede un piano editoriale, investimenti mirati e lo sviluppo di relazioni online in grado di portare risultati nel medio-lungo periodo.

Quel che non bisogna dimenticare è che internazionalizzare la propria impresa è un processo lungo, frutto di scelte motivate e intelligenti, che molto spesso passano dall’utilizzo cosciente del web, forza motrice del successo legato all’internazionalizzazione delle imprese nel mondo.

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