Source lancia tre Etf smart beta orientati al reddito

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di Finanza Operativa 14 Marzo 2016 | 16:30

Da una nuova ricerca promossa da Source, uno dei principali fornitori di ETF (Exchange Traded Fund) in Europa, emerge che la maggior parte degli investitori istituzionali quest’anno si aspetta un calo dei dividendi rispetto al 2015. L’anno scorso i dividendi globali sono cresciuti del 9.3%, ma il 72% degli investitori istituzionali crede che quest’anno la crescita sarà inferiore al 5%. Questo spiega perché circa metà (48%) degli investitori istituzionali intervistati ritiene che nei prossimi due anni sarà sempre più importante investire nel reddito, rispetto al 7% che pensa invece che sarà meno rilevante.
Solamente un investitore su quattro (23%) è convinto che la tendenza delle grandi aziende a tagliare i dividendi cambierà nel 2016, mentre il 59% crede che aumenteranno le probabilità che gli investitori cadano in “trappole di valore” (acquistando un titolo che distribuisce un dividendo interessante che poi scende bruscamente, oppure un titolo che non distribuisce il dividendo atteso). Inoltre, solamente il 44% degli investitori istituzionali crede alla trasparenza dei dati su cui si basa la valutazione della capacità di una società di pagare dividendi interessanti.
Essendo sempre più difficile trovare titoli che distribuiscono un buon dividendo, Source e Research Affiliates, LLC, leader globale nelle strategie smart beta e nell’asset allocation, hanno lanciato tre ETF smart beta orientati alla generazione di reddito. L’obiettivo di questi fondi è di fornire esposizione sui nuovi indici FTSE RAFI™ Equity Income attraverso azioni che distribuiscono dividendi elevati e che sono state selezionate anche perché offrono un reddito sostenibile. Gli ETF offriranno agli investitori la possibilità di scegliere tra un esposizione agli Stati Uniti, al Regno Unito o all’Europa.
La ricerca di Source rivela che il 27% degli investitori istituzionali investe in strategie smart beta e quelli che non lo fanno, ovvero il 31%, prevedono di investire in queste soluzioni nei prossimi due anni. Inoltre, secondo il 57% aumenterà il numero di ETF smart beta che saranno lanciati nei prossimi tre anni, e circa il 28% ritiene che gli investitori istituzionali saranno sempre più interessati a queste strategie per ottimizzare i dividendi ricevuti.
Chris Mellor, Executive Director, Equity Product Management di Source, ha dichiarato: “Molti investitori faticano a generare reddito nello scenario attuale, dove i rendimenti obbligazionari sono bassi e la maggior parte delle strategie azionarie ad alto rendimento è troppo esposta su titoli di bassa qualità o a bassa crescita. I nostri investitori volevano una strategia che si concentrasse sui dividendi senza esporsi alle società di bassa qualità. È esattamente quello su cui abbiamo lavorato con Research Affiliates e che ci ha portato a sviluppare gli indici FTSE RAFI Equity Income.”
Per costruire questi indici, Research Affiliates utilizza indicatori fondamentali che filtrano le imprese che non si trovano in buona salute finanziaria. Tra i titoli restanti seleziona il miglior 50% in ogni settore sulla base del rendimento da dividendi. A questo punto pondera i costituenti in base al prodotto del rendimento da dividendi per il peso dei fondamentali nel RAFI, che si basa su quattro indicatori anziché sulla capitalizzazione di mercato della società. Lo scopo di tale processo è di costruire un portafoglio di azioni di alta qualità e ad alto rendimento, evitando di attribuire un peso eccessivo ai singoli settori, senza fare riferimento agli indici ponderati per la capitalizzazione di mercato.
Rob Arnott, Presidente del Consiglio di amministrazione e CEO di Research Affiliates, ha dichiarato: “Siamo entusiasti della nuova serie di indici Equity Income e siamo lieti della partnership con Source che ci consente di proporre queste soluzioni innovative agli investitori. Nonostante sul mercato ci siano numerose strategie di indicizzazione basate sui dividendi, poche garantiscono che il titolo offra un prezzo interessante sulla base di indicatori diversi dal rendimento da dividendi, e sono ancora meno quelle che utilizzano filtri che verificano la sostenibilità del dividendo. La nostra ricerca approfondita nelle soluzioni smart beta ci ha consentito di generare un reddito robusto e sostenibile d’eccellenza attraverso un portafoglio azionario.”
Questi ETF sono anche i primi fondi ad essere lanciati sulla nuova piattaforma di ETF fisici di Source. Il patrimonio è gestito da Legal & General Investment Management, il principale fornitore di fondi indicizzati britannico che gestisce 288 miliardi di sterline solamente in fondi indicizzati, nonché il principale gestore globale di indici FTSE RAFI, per 8,9 miliardi di sterline. Gli ETF Source FTSE RAFI Equity Income investiranno negli attivi degli indici attraverso il fondo master.

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