Digital Bros: rimbalzo nascente, ma lo stop è imperativo

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di Finanza Operativa 9 Maggio 2016 | 15:00

A cura di Francesco Maggioni

Digital Bros un’azione quotata a Piazza Affari con sede a Milano e attiva nella produzione e distribuzione di videogame multicanali. La società è di proprietà italiana ma è presente nei principali centri nevralgici della tecnologia nel mondo. Quindi un ottimo esempio di capacità “del fare” made in Italy e dell’essere intrapredenti.
Ho scoperto questa azione analizzando tutto il listino di Milano in cerca di formazioni interessanti che potessero dare un potenziale extra rendimento a un portafoglio e Digital Bros sembrerebbe avere le carte in regola, nonostante un paio di svantaggi da tenere a mente, di cui parlerò alla fine di questa analisi. Ecco il grafico mensile.

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Ciò che ha catturato la mia attenzione sul grafico mensile è il profondo ritracciamento che ha subito l’azione dopo aver raggiunto i massimi storici a 15 euro, facendola arrivare poco sotto i 4 euro. A marzo abbiamo assistito a un accenno di inversione con una candela di inversione accompaganta da enormi volumi. Questo è per me un possibile segno che se non proprio di inversione, almeno dovremmo essere in presenza di un nascente rimbalzo.
Potete notare la candela di inversione con l’esplosione di volume dove il grafico è ora anche inserito in un Gann Box.

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Quindi piu che indicatori e oscillatori, in questo caso è il mercato, gli operatori stessi che ci stanno (potenzialmente) dicendo che siamo in presenza di un cambio di passo. Considerate che l’azione scende ininterrottamente da ottobre 2015. Quindi l’impostazione ora è rialzista alla rottura del massimo della candela di marzo, ovvero sopra 6,09 euro con stop sotto il minimo a 3,82 euro. Al giorno in cui questo report viene pubblicato il prezzo è intorno ai 4,47 euro quindi uno stop, per chi volesse anticipare l’entrata, ancora piu piccolo.

Ma cosa aspettarsi da questa azione? Quali potrebbero essere i target di prezzo e di tempo di questa azione? Ecco il motivo per cui uso il Gann Box. Grazie a questo strumento si possono trovare dei crocevia nel passato e possibilmente nel futuro che sono degli incroci tra prezzo e tempo.
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I crocevia del Gann Box sono gli incroci delle trendline. Nel grafico soprastante sono stati evidenziati con una freccia viola tutti gli incroci passati e alcuni futuri.

  • Agosto 2014 quando l’azione invertì al rialzo;
  • Dicembre 2014 quando invertì al ribasso;
  • Aprile 2015 quando tentò di invertire al ribasso;
  • Settembre 2015, i massimi storici.

Il prossimo crocevia è proprio maggio-giugno, successivamente sarà gennaio 2017.
Quali possono essere dei target di prezzo invece? Sempre il Gann Box ci viene in aiuto: sopra il massimo della candela di marzo il primo target è il livello statico a 7,82 euro, il successivo è poi 10,20 euro, ancora a 11,30 euro per poi ritornare sui 15 euro.
Ribadisco lo stop loss imperativo è sotto il minimo a 3,82 euro. La validità dei target trovati con il Gann Box è poi confermata anche dai ritracciamenti di Fibonacci.
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Passiamo quindi alle due note dolenti del titolo in questione: la prima è che si tratta di un titolo con poco flottante, con scambi abbastanza rarefatti. Ciò comporta che per costruire una posizione cercando di evitare di far muovere troppo il prezzo si dovranno operare dei mini acquisti lungo tutto la giornata, e di conseguenza anche nel caso dell’uscita la vendita dovrà necessariamente essere fatta a piu rirpese.

La seconda, direttamente correlata alla prima, è che si tratta di un titolo estremamente volatile e quindi con delle escursioni dei prezzi, anche intra-day di un certo rilievo.
Queste due caratteristiche portano il titolo ad essere meno appetibile per i grandi investitori e oggetto di piccoli speculatori che, lavorando questi ultimi su orizzonti temporali di breve insieme al vantaggio (o svantaggio) del poco flottante possono far muovere l’azione oltre quello che sarebbe lecito aspettarsi.
Per questo motivo è inoltre possibile che il minimo a 3,82 euro venga rotto e che solo dopo il titolo inverta, perchè con azioni molto volatili è possibile che i livelli vengano sporcati creando quindi anche delle trappole, in questo caso per i ribassisti.

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