Petrolio Wti al test di un’importante resistenza statica

A
A
A
di Finanza Operativa 13 Aprile 2016 | 12:28

Dopo aver completato un movimento a “V” il petrolio Wti sta ora testando in zona 42 dollari per barile un’importante resistenza statica di breve-medio periodo. Se anche questo ostacolo sarà oltrepassato i prossimi obiettivi del greggio Usa diventerebbero 43,25 dollari in prima battuta e, successivamente, in zona 45.

Tuttavia, visto che dopo il recende uptrend dei corsi tutti i principali indicatori e oscillatori tecnici sono ormai entrati in zona di ipercomprato tecnico, non si esclude un prossimo movimento laterale di consolidamento di breve periodo. E in quest’ottica, il probabile baricentro di oscillazione dei prezzi diventerebbe quota 42.

Per contro, nell’ipotesi in cui l’oil dovesse confermare la violazione del supporto in area 40,50 dollari (livello che diventa perciò lo stop loss da adottare), si profilerebbe un’inversione ribassista con target prima a quota 39 (dove al momento transita la media mobile a 21 sedute) e poi a ridosso dei 38 dollari.

Per sfruttare il potenziale allungo del Wti a Piazza Affari sono disponibili una serie di Etc: Etfs Wti Crude Oil, Boost Wti Oil Etc, Sg Etc Wti Oil Collateralized, Etfs Eur Daily Hedged Wti Crude Oil, Etfs Wti 2mth Oil Securities, Boost Wti Oil 2x Leverage Daily Etp, Etfs 2x Daily Long Wti Crude Oil, Boost Wti Oil 3x Leverage Daily, Sg Etc Wti Oil +3x Daily Lev Collateral e Etfs 3x Daily Long Wti Crude Oil.                    Gianluigi Raimondi

Clicca sul grafico per ingrandirlo

petrolio Wti grafico

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati: il petrolio Brent sui livelli del 2018. I prossimi target e gli Etc

Commodity: ecco il portafoglio in Etc che sfiora un rialzo del 60%

Mercati: il petrolio torna a volare in scia all’uragano Ida

NEWSLETTER
Iscriviti
X