Bmo Global Asset Management lancia un fondo Esg sui Mercati Emergenti globali

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di Finanza Operativa 9 Maggio 2016 | 16:30

BMO Global Asset Management ha introdotto un filtro in materia Ambientale, Sociale e di Governance (ESG) al fondo BMO Responsible Global Emerging Markets Equity (SICAV). Lo strumento da poco oggetto di re-branding riflette l’approccio della strategia F&C Responsible Emerging Markets Equity ESG lanciata nel 2010 ed è gestito da LGM Investments, la boutique specializzata nella gestione dei mercati azionari emergenti di BMO Global Asset Management.
L’obiettivo del fondo è investire in società dei mercati emergenti in grado di beneficiare dei trend sullo sviluppo sostenibile, o di offrire un contributo significativo in questa direzione. Le società prese in considerazione per il portafoglio devono dimostrare di avere un chiaro legame con uno dei seguenti sei temi ESG:

  1. Infrastrutture per lo sviluppo: fornire infrastrutture pubbliche e private essenziali nei settori dei trasporti, dell’elettricità, delle forniture idriche, nel settore immobiliare e in altri simili.
  2. Finanziare il futuro: fornire servizi finanziari ad economie prive di accesso a servizi bancari e mercati del credito adeguati
  3. Emersione del consumatore a basso reddito: fornire prodotti e servizi ai consumatori a basso e medio reddito, con l’incremento del reddito disponibile
  4. Capitale umano: favorire l’offerta di servizi sociali come istruzione e sanità
  5. Accesso a nuove tecnologie: offrire tecnologie all’avanguardia che favoriscano uno sviluppo sostenibile
  6. Energia per la crescita: alimentare l’economia con energie efficiente da fonti tradizionali e alternative

Il fondo investe esclusivamente in società che rispettano alcuni standard di governance e di sostenibilità come, ad esempio, la composizione equilibrata e l’indipendenza del CDA, la trasparenza e la protezione dei diritti degli azionisti. Le società candidate dovranno dimostrare di non adottare pratiche industriali e commerciali non sostenibili, quali l’inquinamento ambientale, il mancato rispetto dei diritti umani e del diritto del lavoro, la corruzione e il mancato rispetto degli azionisti di minoranza.
Il team specializzato “Governance and Sustainable Investment” (GSI) di BMO Global Asset Management, è responsabile dello screening dell’universo di titoli emergenti globali rispetto ai sei temi ESG e della valutazione degli standard della società. I gestori di portafoglio, Jeff Chowdhry e Sam Mahtani, prendono, invece, le decisioni finali sull’investimento, scegliendo solo tra i titoli approvati . Chowdry e Mahtani sono entrambi gestori di portafoglio in GM Investments e gestiscono anche la strategia F&C Responsible Emerging Markets Equity ESG dal 2010.
BMO Global Asset Management ha una lunga e consolidata tradizione nell’investimento responsabile; avendo nel 1984 lanciato il primo portafoglio titoli selezionati in funzione di criteri etici.
Sam Mahtani, gestore di portafoglio, LGM Investments, società specializzata sui mercati emergenti di BMO Global Asset Management ha dichiarato: “È sempre più evidente che le questioni ESG abbiano un impatto su rischio e performance. A loro volta, gli investitori mostrano un crescente interesse nella possibilità di coniugare obiettivi d’investimento di lungo termine e scelte responsabili. Abbiamo ricevuto una domanda significativa per un portafoglio GEM con un orientamento etico e sostenibile. Arricchendo la strategia di un fondo esistente, siamo molto lieti di mettere i nostri trent’anni di esperienza nell’investimento responsabile a disposizione dei clienti europei che sono alla ricerca di opportunità di crescita sostenibile sui mercati emergenti. Il fondo arricchisce la nostra offerta GEM e la gamma di fondi di investimento responsabile.”

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