Investitori istituzionali sempre più interessati al “factor investing”

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di Finanza Operativa 13 Aprile 2016 | 14:30

Un nuovo studio condotto da The Economist Intelligence Unit e sponsorizzato da BlackRock ha rivelato che le strategie fattoriali sono sempre più presenti nei processi di investimento degli investitori istituzionali. Secondo i rispondenti, il “factor investing” comporta una serie di vantaggi, tra i quali la possibilità di sovraperformance nel lungo periodo, una riduzione del rischio complessivo di portafoglio, maggiore trasparenza nella costruzione del portafoglio e una migliore comprensione dei driver di rendimento passati e futuri.
Suffragata da anni di ricerca accademica, la teoria del “factor investing” sostiene che i rischi e i rendimenti di tutti gli investimenti, pur se diversi tra loro in termini nominali, possano essere mappati in un insieme comune di fattori sottostanti. L’idea di fondo è ricondurre gli investimenti a qualcosa di molto semplice: fattori macroeconomici quali crescita economica, inflazione e tassi di interesse, e fattori di stile, ovvero value, qualità, momentum e volatilità.
Secondo l’indagine, che ha coinvolto 200 società a livello mondiale con un patrimonio gestito complessivo di USD 5.500 miliardi, l’uso dei fattori è un fenomeno diffuso e in continua espansione. Oltre l’85% dei rispondenti utilizza i fattori in qualche fase del proprio processo di investimento e quasi due terzi degli istituti intervistati hanno dichiarato di averne incrementato l’uso negli ultimi tre anni. Il trend sembra inoltre destinato a proseguire: il 60% dei rispondenti intende aumentare la propria esposizione fattoriale nei prossimi tre anni, citando come motivazione principale il desiderio di migliorare i rendimenti.
“Come spesso accade, le avversità stimolano l’innovazione. Le inattese correlazioni tra le diverse asset class durante la crisi finanziaria hanno spinto gli investitori ad approfondire la natura dei rischi sottostanti, alimentando l’interesse per le strategie basate su fattori”, afferma Andy Tunningley, Responsabile clienti strategici del Business Istituzionale UK di BlackRock. “Dopo un focus iniziale sulla gestione del rischio, gli investitori sono sempre più convinti che le strategie fattoriali possano migliorare nettamente la performance.”
Per chi è nuovo all’uso dei fattori, la motivazione principale è una migliore comprensione delle esposizioni al rischio: oltre tre quarti (76%) di coloro che usano i fattori hanno citato come motivazione il desiderio di capire il rapporto rischio/rendimento e la stessa percentuale ha dichiarato di avere raggiunto questo obiettivo. Più della metà (59%) ha ottenuto una maggiore diversificazione (la seconda motivazione più citata) e percentuali analoghe hanno abbassato il rischio (56%) e aumentato i rendimenti (55%).
I fattori macro e di stile sono utilizzati sia per la gestione del rischio che per le strategie di investimento. Oltre la metà (53%) degli istituti intervistati utilizza strategie di investimento incentrate su uno o più fattori, dove il value rappresenta il fattore di stile più diffuso, mentre l’inflazione è il fattore macro più usato. Le strategie basate su fattori azionari (es. smart beta) sono le più diffuse, utilizzate dal 68% degli investitori, ma risultano ampiamente usate anche le strategie multi-asset più avanzate di tipo long/short, citate dal 57% di coloro che investono nei fattori.
Gli investitori istituzionali stanno adottando una serie di misure per promuovere il futuro utilizzo dei fattori. Oltre due terzi di coloro che ne aumenteranno l’uso nei prossimi tre anni intendono assicurarsi adeguati sistemi di gestione del rischio, attraverso la consulenza di un asset manager (oltre la metà) o l’assunzione di nuovi collaboratori (37%). Il 50% dei rispondenti che estenderanno l’uso dei fattori afferma che effettuerà un’allocazione iniziale a una strategia di investimento per monitorarne la performance.
“Avendo lavorato con diversi istituti che sono stati tra i primi a utilizzare le strategie fattoriali, siamo particolarmente soddisfatti nel constatare la crescente accettazione dei fattori da parte degli investitori istituzionali”, afferma Andrew Ang, Responsabile Strategie di investimento Factor-Based di BlackRock. “Questa ricerca fa eco alle mie esperienze con i clienti e il numero sempre più elevato di investitori istituzionali che adottano il ‘factor investing’ rispecchia i vantaggi e la versatilità di questo approccio. Sono questi i motivi per cui siamo così fiduciosi nelle prospettive degli investimenti fattoriali.”

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