Il volto mutevole del business globale

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di Finanza Operativa 10 Giugno 2016 | 14:30

Una nuova generazione di società sta sfidando i vecchi modi di fare business trasformando il volto del commercio globale e sfidando i maggiori e affermati player. Le società “micromultinazionali” sono la nuova forza del commercio globale da cui altre aziende, piccole e grandi, possono imparare. Un nuovo report pubblicato da HSBC, dal titolo “The rise of Micro-Multinationals”, identifica una nuova generazione di società che si sta facendo notare nel mondo digitale. Le micromultinazionali sono dinamiche, tipicamente di medie dimensioni, e stanno sempre più traendo benefici dallo sviluppo nei mercati stranieri e dalla crescita all’interno dell’attuale scenario economico globale.
In passato, la produzione di gran parte dei beni e servizi richiedeva una presenza fisica in ciascun mercato da parte delle imprese operative a livello internazionale; e l’attenzione era concentrata sui vantaggi offerti da ciascun mercato. Ma ora stiamo entrando in un’epoca in cui le imprese globali sono sempre più specializzate e vogliono ritagliarsi uno spazio maggiore nei mercati più redditizi.
Le micro-multinazionali sono un fenomeno globale. Esempi di queste imprese, dinamiche e spesso sottovalutate, sono stati identificati in più Paesi e mercati (si veda il report). Tali società stanno producendo un significativo impatto sull’economia globale e in più settori. Nel report, HSBC identifica i cinque tratti comuni delle micro-multinazionali:
1. Global mindset – pensano oltre i confini nazionali e hanno fiducia nell’innovazione
2. Intermediate – in genere hanno un fatturato di circa US$ 50M – 250M
3. Agile – sono in grado di crescere a livello internazionale più velocemente delle aziende tradizionali
4. Niche- offrono nuove idee o solo un elemento del bene o servizio finale
5. Tech savvy – adottano le nuove tecnologie per promuovere il loro network e brand
Oggi le micro-multinazionali stanno rompendo gli schemi. Marzio Perrelli, CEO di HSBC Italia, ha affermato: “In un’epoca di digital disruption e di reti globali strettamente connesse, le piccole e medie imprese hanno l’opportunità per competere sullo stesso piano delle grandi aziende. Le piattaforme digitali e la liberalizzazione del commercio  consentono il superamento di molti costi che in precedenza gravavano sulle aziende più piccole che commercializzavano a livello internazionale – anche i costi transfrontalieri sono in diminuzione”.
Le micro-multinazionali stanno crescendo sempre più al di fuori dei propri mercati nazionali – non solo perché acquistano e vendono a livello internazionale, ma perché sono operative in diversi mercati. La predisposizione alle nuove tecnologie e la capacità di prendere decisioni strategiche in modo rapido sono componenti essenziali per lo sviluppo delle aziende di medie dimensioni e le migliori micro-multinazionali possono sfruttare questi elementi per trarne il massimo vantaggio. La capacità di gestire risorse finanziarie limitate è altrettanto importante e una delle più grandi sfide per le micro-multinazionali che cercano di espandersi in più paesi. Le società che padroneggiano meglio questo aspetto sono sulla buona strada per diventare le società del futuro.

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