Enav, lunedì 11 luglio parte la privatizzazione

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di Finanza Operativa 8 Luglio 2016 | 10:00

Lunedì 11 luglio inizia la privatizzazione di Enav, che verrà realizzata attraverso un’Offerta di azioni della società rivolta ai risparmiatori italiani, ai dipendenti del gruppo Enav e ad investitori italiani e internazionali da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’Enav è lLa società nazionale per l’assistenza al volo che si occupa del controllo del traffico aereo.

Nel dettaglio, la vendita prevede la messa sul mercato di una quota fino al 46,6% del capitale per un’operazione che potrà valere fino quasi 1,9 miliardi di euro. Le azioni Enav saranno offerte a un prezzo fra i 2,9 e i 3,5 euro per azione, con una valorizzazione della società che avrà una soglia minima non vincolante di 1,571 miliardi fino ad un massimo vincolante di 1,896 miliardi. In particolare l’offerta, che si chiuderà il 21 luglio, è così articolata: un minimo di 23 milioni di azioni (il 10% dell’offerta totale) per il pubblico italiano e i dipendenti Enav; 207 milioni di azioni, pari al 90% dell’offerta, riservato ad investitori istituzionali in Italia ed all’estero. E’ inoltre prevista la concessione, ai Coordinatori dell’Offerta Globale di un’opzione di chiedere in prestito fino ad altri 22,6 milioni di azioni, pari al 9,8% per una sovrallocazione (over allotment) nell’ambito del Collocamento Istituzionale. L’offerta ai dipendenti sarà composta di un massimo di 4,281 milioni di azioni che potranno essere acquistate in lotti minimi di 500 anche con l’anticipazione delle somme accantonate a titolo di Tfr o dall’anticipazione di un importo pari alla retribuzione dovuta a titolo di tredicesima mensilità per l’anno 2016.

Dopo l’approdo in Borsa di Poste Italiane, quella di Enav è un’ulteriore importante operazione del programma di privatizzazioni del Governo, che ha l’obiettivo di rafforzare la società, potenziare il mercato dei capitali e reperire risorse finanziarie da destinare alla riduzione del debito.

In conformità con quanto disposto dal DPCM del 16 maggio 2014, il modello di privatizzazione che è stato definito assicurerà la presenza di un azionariato diffuso e la stabilità dell’assetto azionario, anche tenendo conto del servizio di pubblica utilità che Enav svolge. E’ altresì assicurata la sicurezza e riservatezza di dati e informazioni che ENAV gestisce, così come richiesto dal DPCM del 10 giugno 2016 emesso ai sensi del Dl 21/2012 in materia di Poteri Speciali dello Stato.

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