Achermann (Be): “Un anno da incorniciare. E il meglio deve ancora venire”

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di Finanza Operativa 21 Marzo 2016 | 17:00

“In attesa del nuovo piano industriale, che sarà svelato nel prossimo mese di giugno, abbiamo archiviato l’esercizio 2015 superando già gli obiettivi che ci eravamo prefissati per il 2017”. Ad affermarlo è di Stefano Achermann amministratore delegato di Be, che durante la recente Star Conference in Borsa Italiana ha poi spiegato a FinanzaOperativa.com: “Forti di un indebitamento finanziario netto sceso nell’esercizio precedente a 7,1 mln di euro dai 17 mln del 2014, di un Ebitda in crescita di oltre il 16% a 15 mln, un Ebit in miglioramento del 32% (8,1 mln di euro), di un utile netto salito del 64,3% a 6,3 mln e un dividendo proposto di 0,01112 che ai prezzi attuali implica un dividend yield superiore al 2% puntiamo nei prossimi trimestri a crescere ulteriormente, anche alla luce delle recenti acquisizioni del 55% della tedesca R&L e del 100% dell’inglese Loc Consulting grazie alle quali abbiamo rafforzato l’offerta nei servizi bancari attraverso l’acquisizione proseguendo così nella strategia che mira a realizzare un gruppo di IT Consulting di dimensioni europee al servizio dell’industria dei servizi finanziari”.

Al momento il titolo segna a Piazza Affari un rialzo prossimo all’1% che porta la performance da inizio 2016 al 5,5 per cento.

 

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