Franchi svizzeri e bond emergenti in dollari per proteggersi dalla Brexit

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di Finanza Operativa 15 Giugno 2016 | 17:00

A cura di A. Delitala, Head of Investment Advisory e M. Piersimoni, Portfolio Manager, Pictet AM

Macro I dati macro sono ancora in chiaroscuro negli Usa, buoni i dati sui consumi, di nuovo preoccupanti i dati sulla produzione industriale. In Cina, riemergono timori sullo stock di debito in valuta forte circolante nell’economia e sulla sostenibilità del modello in un contesto di rialzo dei tassi. La Fed attenderà sicuramente un significativo miglioramento dei dati (soprattutto nella componente relativa al mercato del lavoro) e soltanto in caso di esito favorevole del referendum in GB rialzerà a luglio.

Strategia L’evento di rischio principale per le prossime settimane è rappresentato dal referendum in Gran Bretagna. Il posizionamento complessivo del mercato sembra essere sufficientemente cauto, con elevato livello di protezione, soprattutto sul comparto azionario europeo. Sul lato valutario (cambio euro/sterlina e dollaro/sterlina) riteniamo che i premi di rischio stiano incorporando una probabilità ancora contenuta (intorno al 30-35%).

Al fine di proteggerci dal rischio Brexit, su mandati e portafogli gestiti direttamente, abbiamo incremento la quota in franchi svizzeri. La protezione è strettamente tattica in vista di Brexit ed è implementa attraverso l’acquisto di valuta. A nostro avviso, ai livelli attuali (prossimi a 1,11 euro/franco sui massimi dal 2015) il rischio presenta un’asimmetria positiva a favore del franco, che in caso di Brexit dovrebbe ricevere importanti flussi. La Banca Centrale Svizzera potrebbe intervenire per frenare l’apprezzamento in area 1,05-1,07.

Infine, Janet Yellen ha specificato numerose condizioni interne ed esterne da rispettare per procedere al secondo rialzo dei tassi. Se queste dovessero verificarsi, non escludiamo rinnovate turbolenze sugli asset degli emerging markets, per cui decidiamo di ridurre l’esposizione al debito in valute emergenti a favore del debito in dollari.
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