Siano (Etf Securities): “La corsa dell’oro e degli auriferi non è certo finita”

A
A
A
Finanza Operativa di Finanza Operativa 15 Luglio 2016 | 10:30

“Il mercato attuale assomiglia a quello del 2008 prima del fallimento di Lehaman Brothers e in questo scenario, ora come allora, l’oro brilla in Borsa e, in scia ad esso, i titoli del settore minerario”. Ad affermarlo è Massimo Siano, Executive Director, Head of Southern Europe di ETF Securities, che fa poi notare come a fronte di una risicata performance da inizio anno positiva dell’S&P500 e negativa per le principali Piazze finanziarie del Vecchio Continente, l’oro abbia registrato un rialzo superiore al 25 per cento. “Un risultato di tutto rispetto – sostiene Siano – che ha favorito l’ascesa anche degli auriferi (che storicamente amplificano sia al rialzo che al ribasso, i movimenti del metallo, ndr) e dell’Etf DaxGlobal Gold Mining, emesso da Etf Securities e quotato a Piazza Affari, dove segna attualmente un rialzo di oltre il 110% guadagnando la prima posizione in termini di performance tra gli Etf scambiati all’EtfPlus di Borsa Italiana.

“Nel 2008 – fa inoltre notare Siano – avevamo raccolto circa 19,9 mld di dollari, oggi siamo a 21,5 mln e, solo dopo l’esito del referendum sulla Brexit e il rally dell’oro, la raccolta è stata di circa un mld di dollari per quanto riguarda l’oro”.

Ma può continuare l’ascesa dell’oro e dei titoli auriferi? A detta di Siano la risposta è “Sicuramente sì: l’Unione Europea scricchiola, a dir poco e i tassi di interesse sono negativi e si inizia a pensare che lo possano restare ancora a lungo. Uno scenario che spinge la domanda di beni rifugio, quali l’oro. Anche gli auriferi, che hanno drastimente ridotto l’indebitamento negli ultimi anni hanno la possibilità di allungare ulteiormente il passo. Inoltre, in genere, i minerati anticipano i movimenti dell’oro. E assistere a un pareggio tra i margini di profitto di queste società e l’ascesa dei prezzi del lingotto (basandoci sulle correlazioni storiche), questi ultimi dovrebbero salire fino a 1.510 dollari per oncia)”.

Il dollaro? Per Siano non influenzerà il trend dell’oro, almeno fino alla fine del 2016 visto che il target che prevede per il cambio tra il biglietto verde e la moneta unica è di 1,10.

Gianluigi Raimondi

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Azioni aurifere ancora con un poteziale inespresso

Buffett vende le big bank Usa e sale in Barrick Gold

Cheveley (Ninety One): “I prezzi dell’oro potranno ancora salire nei prossimi due anni”

NEWSLETTER
Iscriviti
X