La presenza di immobili di proprietà aumenta il recupero stragiudiziale del 55%

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di Finanza Operativa 26 Maggio 2016 | 13:00

Recuperare un debito unsecured su un debitore che possiede un immobile è più facile: infatti la presenza di immobili di proprietà aumenta il recupero stragiudiziale del 55%. Lo studio (realizzato da AZ Holding) riferito ai dati raccolti nell’ultimo semestre 2015, ha riscontrato le seguenti novità principali sul cluster di debitori analizzato:

  • Quasi la metà degli immobili dei debitori presentano gravami, pertanto su small-mid ticket unsecured la strada preferibile per il recupero è quella stragiudiziale
  • Fra i debitori insolventi, legati a debiti unsecured, circa 1 debitore insolvente su 3 possiede un immobile ovvero il 32,2%.

Quasi il 70% del campione analizzato ha un età superiore a 50 anni, si tratta infatti del range di età con maggiore disponibilità patrimoniale. Il campione di soggetti debitori proprietario di immobili under 30 risulta essere circa il 2%, evidenziando una continua difficoltà ad accedere al mercato immobiliare e disporre di asset personali per questo segmento di popolazione.

Le categorie di dipendenti e pensionati risultano rappresentare il 78% dei soggetti debitori proprietari di immobili. Tale dato può essere correlato alla maggiore accessibilità ai mutui per queste categorie di soggetti.

Un altro dato interessante emerge dall’analisi reddituale del campione: il 44,3 % dei soggetti debitori con proprietà immobiliari ha un reddito inferiore a 1.000 euro mensili. Il dato è probabilmente destinato ad aumentare con la ripresa del settore immobiliare e l’introduzione di due nuovi istituti: rent to buy e leasing immobiliare abitativo.

Il campione di soggetti esaminato presenta un’alta percentuale di immobili colpiti da gravame: la rilevante percentuale di gravami giudiziali che si rileva è strettamente correlata al cluster di soggetti proprietari dell’immobile.

Il campione esaminato mostra un significativo scostamento tra la percentuale di importo raccolto sull’ammontare affidato dei soggetti con catasto positivo rispetto ai soggetti con catasto negativo. Il possesso di un immobile quindi risulta un elemento su cui costruire strategie di recupero ad hoc che nel nostro campione porta addirittura ad un incremento della raccolta pari al 55%.

Il campione esaminato mostra il trend della percentuale di raccolta in funzione del ticket affidato. Anche in presenza di ticket di importo non alto (fino a 15.000 euro), la presenza positiva di un catasto influenza positivamente la raccolta.

In conclusione è possibile affermare che il recupero sul debitore proprietario dell’immobile in cui vive ha una percentuale di oltre il 6% rispetto al 3,98% del debitore senza asset immobiliari, grazie anche alla consapevolezza già nella fase stragiudiziale della possibilità di perdere il proprio immobile. Nella definizione di una strategia di recupero è importante conoscere gli asset immobiliari dei debitori in modo da massimizzare il successo delle performance.

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