Pil rivisto al rialzo, ma gli operatori guardano già al secondo trimestre

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di Finanza Operativa 27 Maggio 2016 | 15:15

A cura di Vincenzo Longo, market strategist di IG
L’economia statunitense è cresciuta nel primo trimestre dello 0,8% su base annualizzata. Il dato è stato rivisto al rialzo rispetto alla stima flash di un mese fa che era stata di un più modesto 0,5%. La revisione è ascrivibile a un calo meno marcato delle scorte private rispetto a quanto stimato in precedenza. In generale, la crescita del Pil è rallentata rispetto all’ultimo trimestre del 2015, quando era stata dell’1,4%. Ciò è dipeso da un calo più marcato degli investimenti fissi non residenziali (-6,2% da -2,1%) e un rallentamento dei consumi privati (+1,9% da +2,4%).
Dopo il dato, il biglietto verde ha tentato un lieve apprezzamento. Non abbiamo assistito, però, a forti movimenti. Questa circostanza può essere riconducibile al fatto che queste figure erano largamente attese. Trattandosi poi di dati consuntivi, il mercato le giudica già datate. Gli operatori stanno già apprezzando le brillanti cifre macro rilasciate nelle ultime settimane, tanto che la crescita del Pil potrebbe subire una forte scossa in questo secondo trimestre. Secondo le stime della Federal Reserve di Atlanta, la crescita acquisita con questi primi dati di aprile dovrebbe essere del 2,9%. Proprio grazie a questi dati migliori delle attese e alla stabilizzazione dei prezzi del petrolio, che la Fed torna a ragionare su un rialzo dei tassi a giugno.
In proposito, il mercato proverà a sentire cosa ne pensa questa sera la Yellen, che nel suo discorso all’Università di Harvard, potrebbe dare importanti dettagli. In realtà, ci aspettiamo che la Banca centrale Usa non ritocchi i tassi a giugno, visto l’imminente referendum sulla Brexit. A nostro avviso, una manovra potrà esserci a luglio, sempre che il Regno Unito rimanga all’interno della Ue. Anche se in quell’occasione non è prevista nessuna conferenza stampa della Yellen, crediamo che la numero uno della Fed approfitterà proprio di questi appuntamenti e della riunione di giugno per preparare il mercato a un ritocco nella riunione successiva.

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