Il petrolio prova, timidamente, a rialzare la testa

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 4 Agosto 2016 | 16:30

Tornano sopra la soglia dei 40 dollari per barile le quotazioni del petrolio Wti. “Il rimbalzo – avvertono gli analisti di Wings Partners Sim – se da un lato è da imputare ad un movimento tecnico dopo le forti flessioni, trova supporto anche dal lato dei fondamentali con la pubblicazione delle scorte settimanali di petrolio da parte dell’EIA (Energy Information Administration) che ha visto un aumento di 1,4 milioni di barili rispetto all’attesa per una flessione di 1,4 milioni di barili, mentre le scorte di gasoline sono scese di 3,3 milioni di barili rispetto al calo atteso per 200.000 barili”.

In aumento di 1,4 milioni di barili poi le scorte di distillati, mentre calano le scorte presso l’hub petrolifero di Cushing in Oklahoma per 1,12 milioni di barili, attestandosi a 64,09 milioni di barili.

Dal punto di vista tecnico per il petrolio Wti i prossimi obiettivi sono individuabili a 41,85 dollari prima, 43,60 poi e ancora a quota 44,50. Sotto quota 40 target invece a 39,25 prima e 38,75 in seguito. G.R.

Clicca sul grafico per ingrandirlo

 Petrolio Wti

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