Mutui e terremoto: che fare se la casa crolla?

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 2 Settembre 2016 | 15:00

L’ennesimo sisma si è abbattuto sul Centro Italia, causando morti, feriti, dolore, polemiche. Terremoto significa inevitabilmente, per coloro che ne vengono colpiti, la perdita della propria casa. E’ stato così anche per i comuni della provincia di Rieti, e anche in questo caso le istituzioni hanno attivato i meccanismi di soccorso, anche finanziario, che dovranno servire ad alleviare, per quanto possibile, le perdite subite. Ma che succede quando la casa per la quale si stava pagando un mutuo crolla con il terremoto?

Una prima soluzione viene dall’ABI, l’Associazione delle banche italiane, intervenuta chiedendo agli istituti di credito di sospendere per almeno 6 mesi il pagamento delle rate del mutuo, “sensibilizzando i propri associati ad applicare ai residenti nei territori colpiti le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali”. Il provvedimento, a cui hanno aderito diversi gruppi bancari italiani, anche se non tutti, ha visto da parte di qualcuno anche lo stanziamento di appositi fondi e strumenti per il sostegno nei pagamenti a famiglie e imprese delle zone danneggiate.

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