Piazza Affari, ecco alcuni titoli con segnali rialzisti interessanti

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 8 Settembre 2016 | 12:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com dell’8 settembre 2016

L’indice Ftse Mib sta cercando di allontanarsi dall’area dei 17.000 punti riconquistata nelle scorse sedute. Come è cambiato lo scenario del mercato?

Dal punto di vista tecnico sta proseguendo l’uptrend avviato dal Ftse Mib il 22 agosto scorso dopo il test a 16.250 punti. La tenuta della soglia dei 17.000 punti testata ieri, sembra far proseguire questa tendenza al rialzo, ma quello di cui ho paura è il possibile inizio di un movimento laterale che andrebbe a rompere questo uptrend. Non escludo che ciò avvenga, anzi propenderei proprio per un movimento in trading range con baricentro di oscillazione quota 17.150 punti. Il possibile trend laterale di cui parlavo poc’anzi a mio paere non durerà a lungo innanzitutto perchè il supporto del Ftse Mib è posto a quota 17.000 e l’eventuale violazione di questa soglia potrebbe innescare un nuovo movimento correttivo a 16.750 punti prima e a 16.500 punti in seguito, per poi riportare i corsi vicino al punto di partenza in area 16.250. La conferma del superamento di area 17.300/17.350 favorirà al contrario un ulteriore allungo verso la soglia dei 18.000 punti, livello che però non è proprio dietro l’angolo, segnalando una soglia intermedia a 17.750 punti.
Personalmente propendo per un movimento ancora laterale nelle prossime sedute tra i 17.000 e i 17.300/17.350 punti, con baricentro di oscillazione a 17.150 punti come segnalato prima.

Nella seduta di ieri Banca Popolare di Milano e Banco Popolare si sono mossi su binari opposti. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?

Banco Popolare sta uscendo dal trading range nel quale è incastrato dalla seconda settimana del mese di luglio e questo è segnalato soprattutto dal deciso incremento dei volumi oltre la media mensile e trimestrale. Nelle ultime tre sedute sembra che il titolo abbia generato un segnale rialzista, oltrepassando a quota 2,287/2,29 la trendline discendente di medio termine. Se sarà confermato questo superamento i prossimi obiettivi al rialzo sono individuabili a 2,72 euro prima e successivamente nell’area compresa tra 3,065 e 3,255 euro.
Eventuali acquisti di Banco Popolare andranno corredati da uno stop loss a 2,236 euro, dove transita al momento la media mobile a 50 giorni.

A differenza di quanto accaduto per Banco Popolare, Banca Popolare di Milano dal punto di vista tecnico non è stato in grado di oltrepassare la trendline discendente di medio termine che transitava a quota 0,408 euro. I corsi sono tornati a scendere incrociando al ribasso le medie mobili a 50 e a 21 sedute e mi aspetto che il titolo possa continuare a perdere terreno con obiettivi a 0,35 e a 0,332 euro.
Solo il superamento della trendline discendente che transita a 0,408 euro potremmo assistere ad un’inversione rialzista con obiettivi a 0,455 euro prima e a 0,5 euro.

STM ha ripreso vigore dopo un rapido ritracciamento. C’è spazio per ulteriore upside nel breve?

STM ha richiuso il gap-down aperto a quota 6,65 euro aperto nella seduta del 2 settembre e in seguito a 6,7 euro ha incrociato al rialzo la media mobile a 21 giorni. Questo potrebbe anticipare un ulteriore allungo, ma solo oltre area 6,885 euro il titolo potrebbe beneficiare di un rialzo con target a 7,3 e a 7,4 euro, avendo cura di fissare uno stop loss a 6,65 euro.

Come valuta il rialzo messo a segno di recente da Yoox Net-A-Porter Group? Acquisterebbe i titolo sui livelli attuali?

Yoox Net-A-Porter Group dal punto di vista tecnico proprio ieri ha generato un segnale significativo al rialzo perchè ha oltrepassato nell’intraday a quota 28,8 euro la resistenza statica di breve-medio termine. Operativamente questo segnale rialzista potrebbe anticipare un ulteriore allungo del titolo verso quota 30 euro in prima battuta e in seguito in direzione dei 32 euro, con eventuali estensioni fino ai 33 euro.  L’eventuale conferma della violazione del supporto statico di breve termine posto a quota 27,35 euro, potrebbe innescare una correzione con obiettivi in area 26 euro in primis e poi in area 24/23,6 euro.

Enel si sta riportando sui massimi dell’anno al di sopra dei 4,1 euro? ritiene che il rialzo del titolo possa proseguire nel breve?

Enel nelle ultime due sedute ha generato due importanti segnali rialzisti, il primo è l’incrocio al rialzo tra le medie mobili a 21 e a 50 giorni coincidenti al momento a quota 3,995 euro, e il secondo rappresentato dal superamento in area 4 euro della trendline discendente di breve termine. Il titolo ora è chiamato al test di 4,175 euro, resistenza statica oltre la quale si avrà un target a 4,22 euro in prima battuta e poi a 4,4/4,5 euro. a chi volesse acquistare Enel suggerirei di fissare uno stop loss sotto la soglia dei 4 euro.

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