Etp, in attesa di Jackson Hole investitori ottimisti su dollaro e oro

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di Finanza Operativa 25 Agosto 2016 | 15:30

A cura di Etf Securities

Negli ETP sull’oro sono confluiti nuovi capitali per cinque settimane consecutive, per un totale di 644 milioni di USD nel periodo. Gli investitori hanno percepito come relativamente accomodanti i verbali pubblicati dalla Federal Reserve la scorsa settimana, il che ha favorito le quotazioni dell’oro. Tuttavia, il vicepresidente della Fed Fischer ha leggermente frenato gli entusiasmi, affermando che la banca centrale USA è ormai prossima al raggiungimento dei suoi obiettivi. Fintanto che persisterà l’incertezza in merito all’evoluzione della politica monetaria statunitense, l’oro dovrebbe continuare a godere del favore degli investitori. Il clima di fiducia rimane positivo e, benché in misura minore nelle ultime settimane, i dati sui futures diffusi dalla CFTC mostrano che le posizioni nette nell’oro sono prossime a un massimo storico. All’interno del settore gli investitori hanno ridotto le posizioni nel platino con il ritmo più rapido osservato negli ultimi 17 mesi, dal marzo 2015, malgrado i netti rialzi delle ultime settimane.

Si sono interrotti gli afflussi negli ETP sul greggio registrati nelle ultime sette settimane, con prese di beneficio che hanno prodotto disinvestimenti per 82 milioni di USD. Le quotazioni petrolifere sono tornate in territorio rialzista, avendo guadagnato oltre il 20% dal recente minimo di quasi 40 USD al barile. Il Brent ha superato la soglia di 50 USD al barile dopo la notizia di un possibile accordo dell’OPEC sulla produzione e il calo dell’attività in Nigeria a seguito di attacchi agli oleodotti da parte di estremisti. Prevediamo ulteriori prese di profitto con l’approssimarsi dei prezzi al massimo del recente intervallo di 40-55 USD al barile. L’Energy Information Administration ha annunciato che la scorsa settimana le scorte commerciali di greggio negli USA sono diminuite per la prima volta in un mese, contribuendo a spingere al rialzo il WTI.

Gli ETP sui metalli industriali hanno registrato afflussi in sei delle ultime sette settimane. Durante la settimana questi ultimi si sono attestati a 5,6 milioni di USD, sostenuti dagli investimenti negli ETP su ampi panieri, che hanno incamerato 7,7 milioni di USD, l’importo più consistente da settembre 2015. Dai dati del World Bureau of Metals Statistics è emerso che tutti i metalli industriali hanno evidenziato una carenza di offerta nella prima metà del 2016. Di conseguenza, più che “scegliere i vincenti” all’interno del settore, gli investitori sembrano ricercare esposizioni diversificate.

Prevalgono le esposizioni long all’USD in vista di Jackson Hole, con afflussi ai massimi delle ultime tre settimane. Con il FOMC apparentemente diviso sulla necessità di innalzare i tassi alla riunione di settembre della Fed, l’attenzione degli investitori questa settimana è concentrata sul vertice dei banchieri centrali a Jackson Hole. I mercati appaiono piuttosto ottimisti e scontano una possibilità di rialzo di appena il 20%. La presidente della Fed Yellen sottolineerà probabilmente la necessità di un inasprimento graduale della politica monetaria, ma un eventuale tono restrittivo sarebbe verosimilmente accolto da una domanda sostenuta di USD. Negli ETP long sull’USD sono confluiti 15,5 milioni di USD, con la maggior parte delle posizioni nei confronti dell’euro. Intanto, gli ETP long sulla moneta unica hanno registrato deflussi per 6,1 milioni di USD, i più elevati delle ultime cinque settimane.

Flussi Etp

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