Piazza Affari: strategie da adottare e titoli su cui operare

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di Finanza Operativa 7 Ottobre 2016 | 15:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com del 6 ottobre 2016

L’indice Ftse Mib sta provando a mettere sotto pressione l’area dei 16.500 punti. Si aspetta una rottura decisa di questo livello? Quali implicazioni avrebbe?

Proprio oggi il Ftse Mib sta tentando il superamento dei 16.500 punti, ma personalmente vedo ancora un indice in trading range tra i 16.000 e i 16.500 punti. Solo l’eventuale conferma del superamento dei 16.630 punti, dove al momento transita la media mobile a 50 giorni, potrebbe favorire un credibile allungo del Ftse Mib. In tal caso i target sarebbero a 17.000 e a 17.125 punti in primis e in seguito sui recenti massimi di periodo a 17.400 punti. Per il momento l’indice resta in fase laterale e proprio oggi è stato respinto dai 16.630 punti dove passa la media mobile a 100 periodi. Per ora si tratta quindi di un falso segnale rialzista per cui mi aspetto ancora un movimento in trading range come detto prima. Una discesa fino ai 16.000 punti non sarà da escludere, segnalando un supporto ultimo a 15.930 punti, al di sotto del quale il Ftse Mib uscirebbe al ribasso dal trading range.

Nel settore bancario qual è il suo giudizio su Banca Popolare di Milano e Banco Popolare che oggi stornano un po’?

Banco Popolare, nonostante le prese di beneficio di oggi, per ora resta impostato al recupero e in quest’ottica individuerei il prossimo target al rialzo a quota 2,43 euro, con possibili allunghi successivi fino ai 2,7 euro. Per Banco Popolare suggerisco di fissare uno stop loss a 2,09 euro, dove passa il supporto dinamico di breve termine.

Banca Popolare di Milano sembra anch’esso impostato al rialzo, ma a differenza di Banco Popolare, sta testando un’importante resistenza statica di medio termine individuabile a quota 0,4 euro, livello da dove al momento i corsi sono stati respinti. Solo al superamento di area 0,4 euro il titolo potrebbe proseguire nell’uptrend in atto verso 0,455 euro e 0,58 euro, con stop loss sotto 0,376 euro.
Se Banca Popolare di Milano dovesse accusare una correzione cadrebbe più velocemente di Banco Popolare perchè è alle prese con la resistenza statica a quota 0,4 euro che definisco importante e che determinerebbe una maggiore velocità di caduta dei corsi.

Come valuta il recente recupero di Azimut? Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Il grafico daily di Azimut somiglia molto a quello delle due banche appena analizzate, nel senso che il titolo si trova in un trend di lungo periodo ribassista, ma nel breve sta recuperando terreno. Con il superamento di quota 14 euro l’attenzione dovrà essere spostata a 14,85 euro, oltre cui il titolo potrebbe allungare il passo verso i 16 euro prima e poi in direzione dei 17 euro.
A chi volesse acquistare Azimut suggerisco di fissare uno stop loss rigido sotto i 14 euro, ma consiglierei di intervenire al rialzo solo oltre i 14,85 euro.

Fca sta risalendo la china in direzione dei 6 euro. Valuterebbe un acquisto del titolo sui livelli attuali?

Fca tra ieri e oggi ha incrociato al rialzo a quota 5,75 euro la media mobile a 21 giorni e a 5,9 euro l’analoga media a 50 sedute. I corsi stanno testando la trendline discendente di breve-medio termine in area 5,95 euro, al di sopra della quale si potrebbe assistere ad un ulteriore allungo verso i 6,3 euro prima e in seguito in direzione dei 6,5/6,6 euro. A chi volesse acquistare Fca suggerirei di fissare uno stop loss a 5,75 euro, fermo restando che il titolo è impostato al rialzo, con indicatori in ascesa al pari dei volumi.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse di altri in questa fase di mercato?

Segnalo Buzzi Unicem che di recente ha beneficiato di un rimbalzo dal supporto dinamico di breve-medio termine a quota 17,6 euro e tra ieri e oggi ha incrociato al rialzo in area 18 euro la media mobile a 21 sedute. Questo movimento favorisce il proseguimento dell’uptrend iniziato a metà settembre e che potrebbe spingere i corsi in area 19 euro in primis e in seguito in direzione dei 19,75 euro.
L’apertura di posizioni long su Buzzi Unicem a mio avviso andrà corredata da uno stop loss a 17,77 euro.

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