Col Qe globale Mortgage Backed Securities ancora interessanti

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di Finanza Operativa 24 Ottobre 2016 | 14:00

Di Tom Mansley, responsabile delle strategie del fondo GAM Star MBS Total Return

Dopo la sorpresa legata all’esito del referendum sulla Brexit, l’estate è stata relativamente priva di eventi significativi per i mercati finanziari. I continui acquisti di obbligazioni da parte delle banche centrali hanno causato un restringimento del mercato del credito nel terzo trimestre, a beneficio del mercato azionario. Gli indici sull’high yield USA e pan-europeo Bloomberg Barclays segnavano un aumento rispettivamente del 5,5% e del 3% per il terzo trimestre, con la maggior parte del mercato azionario che ha registrato un apprezzamento. Le persistenti preoccupazioni dovute alla Brexit hanno invece spinto a un leggero declino sia del rendimento dei Gilts sia della Sterlina.

In assenza di un evento esterno, non vediamo all’orizzonte alcuna particolare modifica del mercato. Il credito alle famiglie dovrebbe mantenersi in un contesto favorevole, con prezzi dell’immobiliare fortemente supportati e condizioni economiche ragionevolmente favorevoli negli Stati Uniti. Una delle maggiori incertezze è rappresentata dalle elezioni presidenziali. I due candidati hanno priorità differenti per l’economia e il risultato elettorale avrà presumibilmente un impatto sui mercati. Un’altra incertezza deriva dal risultato del voto britannico per l’abbandono dell’Ue. Il processo richiederà molto tempo per essere completato, ma gli effetti potrebbero essere percepiti già molto prima visto che le imprese e il mercato diventano anticipatori dei possibili effetti futuri. Sebbene ciò potrebbe non avere alcun impatto diretto sul mercato degli MBS americani, conseguenze indirette potrebbero essere percepite ugualmente per via dell’influenza sui tassi di interesse.

La Fed ha aumentato nuovamente i tassi e a breve si incontreranno ancora per discutere eventuali nuove misure. A nostro avviso, ogni prossimo aggiustamento dei tassi da parte della Fed sarà limitato se confrontato con gli standard storici, con l’intento di minimizzare l’impatto sui mercati finanziari. Nel complesso, questo scenario ci incoraggia a focalizzarci sul mercato non-agency, dove le condizioni di credito sono ancora buone. Le nuove emissioni di MBS non-agency non sono ancora sufficienti a rimpiazzare l’ammortamento e l’anticipo dei titoli non-agency già esistenti. In assenza di una riduzione della domanda per questo settore, ci aspettiamo che questo calo nell’offerta produca un effetto positivo sulla performance del portafoglio nel prossimo futuro grazie al continuo assottigliamento degli spread.

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