Quando le elezioni in America si vincono con le infrastrutture energetiche

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di Finanza Operativa 2 Dicembre 2016 | 10:00

A cura di Massimo Siano, Head of Southern Europe di Etf Securities

Negli Usa stata una campagna elettorale rissosa e complessa. Pochissimi temi sono emersi tra le accuse reciproche. Facile constatare che il mercato sia incerto nell’individuare le prossime mosse del governo e dell’opposizione. Mentre altri commentatori si sono soffermati su come abbia vinto Trump a noi ha incuriosito dove ha vinto e chi lo ha aiutato alla vittoria.

Abbiamo fatto una ricerca su chi lo ha finanziato e incrociando due cartine geografiche si intuisce immediatamente quale potrebbe essere il settore vincente: le infrastrutture Midstream. Ovvero le società americane che costruiscono oleodotti e gasdotti.

‎Abbiamo poi spulciato i contributi elettorali delle società infrastrutturali che fanno oleodotti e gasdotti e siamo giunti alla stessa conclusione. Queste imprese hanno finanziato i Candidati repubblicani che hanno vinto negli stati centrali. Questi Candidati quindi se vogliono rivincere devono investire in infrastrutture energetiche nei loro territori.

Etfs US Energy Infrastructure Mlp Go Ucits Etf (codice isin IE00BHZKHS06) è l’unico Etf che investe esattamente nelle società che costruiscono solo gasdotti e oleodotti ‎americani e dopo la vittoria di Trump ha avuto un marcato rialzo in Borsa Italiana.

L’Eia (il dipartimento americano per l’energia) calcola un investimento necessario di oltre 630 miliardi in infrastrutture. Così credo che il gasdotto Dakota sarà finalmente velocizzato, insieme a molti altri nei giacimenti di scisto del nord-est e sud-ovest. Nel 2012 il break-even delle società che estraevano petrolio e gas non convenzionale attraverso la tecnica del “fracking” era di 80$ al barile. Con le nuove infrastrutture di estrazione e trasporto lo Shale Oil made in Usa potrà competere con il greggio arabo fino a 40$ al barile.

Negli Usa il business delle infrastrutture è interamente finanziato da privati. Le società in questo campo sono in gran parte sotto forma di accomandita o “Master Limited Partnership” (MLP). Le MLP sulle infrastrutture sono un’entità fiscale efficiente e ricavano la maggior parte del fatturato dai business toll-road, ossia riscuotono dalle compagnie petrolifere un corrispettivo per l’utilizzo delle infrastrutture (equiparabile al pedaggio da pagare per percorrere un’autostrada). Sono diventate un veicolo ideale per il finanziamento di grandi progetti di energia di lunghissimo termine.

L’investitore non-americano sulle singole MLP non avrebbe le stesse agevolazioni fiscali. L’investitore italiano per avere gli stessi vantaggi di un investitore americano dovrebbe accedere a questo investimento tramite un Etf.

etf-mlp

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