Auto elettriche, ecco i top picks di Morningstar

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 6 Dicembre 2016 | 15:30

Quale sarà il potenziale di crescita dell’adozione dei veicoli elettrici nel lungo termine? Attualmente, il mercato sottostima il segmento, a causa di costi ancora troppo alti e di una gamma piuttosto bassa rispetto ai tradizionali veicoli a combustione. Tuttavia, secondo David Wang e Seth Goldstein, analisti azionari di Morningstar, i veicoli elettrici sono pronti per la sfida.

In base a quanto riportato nel report Charged Up: Adoption Will Take Off as Electric Vehicles Reach Cost Parity dei due anlisti di Morningstar, i top “picks” che beneficeranno di più dell’adozione di veicoli elettrici sono Albemarle, produttore di litio, BorgWarner, produttore di componenti e moduli auto, e le case automobilistiche BMW e General Motors.

Anche il produttore di litio SQM e l’attuale leader del segmento veicoli elettrici, Tesla, godranno di una maggiore pentrazione di auto a energia alternativa sul mercato, anche se entrambe le società presentano un alto Morningstar Uncertainty Rating (il parametro della Valuation Uncertainty che consente di andare a valutare meglio i rischi di mercato di un singolo titolo).

I punti deboli del segmento veicoli elettrici (alti costi e scarsa gamma di modelli) rispetto ai veicoli tradizionali a combustione sono le ragioni per cui l’adozione di veicoli elettrici non decollerà ancora. Infatti, nonostante il clamore e l’entusiasmo per il segmento, i veicoli elettrici rappresentano meno dell’1% delle vendite di veicoli a livello globale (dati fine 2015). Il consensus stima una crescita del 2-3% entro il 2020 e del 4-5% entro il 2025 – appena sufficienti per soddisfare i requisiti di efficienza nei consumi di carburante.

Gli analisti azionari Morningstar sono convinti che la regolamentazione sarà uno dei principali driver del settore fino al 2020, ma si attendono che il salto ci sarà negli anni successivi quando i continui miglioramenti tecnologici delle batterie permetteranno ai veicoli elettrici di raggiungere la parità di costo con quelli tradizionali (entro il 2025). Secondo le stime di Morningstar, il tasso di penetrazione dei veicoli a trazione elettrica (EV) raggiungerà fra nove anni, il 10%.
Nonostante i veicoli elettrici soffrano di scarsità di chilometri percorsi e di tempi lunghi di ricarica delle batterie, Morningstar ritiene ci siano buoni margini di miglioramento entro il 2025.

I veicoli a combustione sono in grado di soddisfare solo il 62% degli standard di efficienza nei consumi. Un maggiore impiego e di miglioramento dei veicoli tradizionali rappresenta oltre il 95% dei guadagni negli Stati Uniti, ma meno del 30% in Europa e circa il 35% in Cina a causa dei rigidi standard di efficienza in queste due regioni, i cui governi si stanno mobilitando per limitare le emissioni di gas serra. Morningstar pertanto si aspetta che questo gap dovrà essere riempito da altri propulsori elettrici, come i sistemi di star-stop, i veicoli ibridi e quelli elettrici.

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