Il vero lusso? Poter scegliere. Il punto tecnico su Tod’s e Luxottica

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di Finanza Operativa 21 Dicembre 2016 | 12:00

A cura di Francesco Maggioni (Francescomaggioni.com)

Qualche giorno fa parlando un investitore mi raccontava di aver comprato il titolo italiano Tod’s a 46 euro e di esserne ovviamente contento. Il suo obiettivo è vendere l’azione intorno agli 80 o 100 euro. Da li si è aperta una piccola discussione in quanto ho ben presente il grafico di Tod’s. Per questo motivo mi fa piacere condividere con tutti voi queste mie riflessioni che, in sostanza rispondono alla domanda: meglio investire in Tod’s o in Luxottica?

Partiamo con Tod’s

tods-lungo-termine-grafico-borsa

Come si vede dal grafico mensile il titolo ha rotto un importante supporto dinamico dato dalla trendline blue. Alla rottura il titolo si è appoggiato al supporto seguente, la trendline viola da cui è partito quello che oggi può essere solo catalogato un rimbalzo all’interno di un trend ribassista. Evidenza che ci troviamo di fronte a un rimbalzo è l’assenza dei volumi su questi livelli di arrivo. Se fossimo in presenza di una inversione mi aspetterei sui minimi una esplosione di volumi, una capitulation di qualche genere. Invece i volumi sono decisamente bassi e non testimoniano, almeno adesso, una inversione rialzista.

Credo sia utile spiegare cosa per me significa cavalcare un rialzo piuttosto che un rimbalzo. La differenza sostanziale riguarda l’aspettativa di ampiezza del rapporto prezzo/tempo. Mi spiego. Se noi guardiamo anche a Tod’s nel periodo 2009-2014 noteremo che il titolo è passato da 25 euro a 140 euro, ovvero il +600% (circa) in 60 mesi. In questo periodo se fossi stato bravo a trovare i top per andare al ribasso, che performance avrei ottenuto? Il 10% circa in 3 mesi nel 2010, il 40% in 8 mesi nel 2011, il 20% in 4 mesi nel 2012.

Oppure possiamo notare che dai massimi del 2014 siamo arrivati a 50 euro ovvero il -65% in 24 mesi. Ovvero delle performance notevoli in molto tempo. Anche qui possiamo notare come andare al rialzo negli ultimi 2 anni abbia sicuramente comportato performance decisamente inferiori rispetto ad andare al ribasso.

La conclusione: seguire il trend qualunque esso sia, porta a mantenere le posizioni per piu lungo tempo con un ritorno molto maggiore rispetto ad andare contro il trend. Certamente bisogna capire quale è il trend e quale è invece un movimento contrario al trend.

Per quanto riguarda Tod’s non vi sono segnali di inversione del trend ribassista, sebbene devo anche aggiungere che il trend ribassista è oramai un po’ vecchiotto e quindi è lecito aspettarsi, prima o poi una inversione. Quali sono i segnali che mi faranno dire che siamo di fronte ad una inversione? Due scenari:

  • Mio scenario preferito: il titolo prosegue al rialzo fino alla trendline blue per sentire la resistenza (ex supporto) per poi scendere di nuovo ed andare a fare un nuovo minimo, magari a toccare la trendline arancione intorno ai 30 euro. In questo caso al nuovo minimo mi aspetterei anche l’esplosione di volumi che attualmente non vedo e che è, per me, condizione necessaria per decretare l’inversione.

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  • Il titolo dopo aver toccato la trendline blue, scende ma per fare un minimo superiore al precedente, per poi ripartire.

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In tutti e due i casi quindi, non compro ai prezzi attuali ma aspetto l’evolversi della situazione. Essendo un grafico mensile è possibile che la mia attesa duri un po di tempo, idealmente il mio time cluster per valutare un ingresso long è intorno a marzo 2017.

Tornando alla discussione che ha dato il via a questo report, cercavo di far passare all’investitore il messaggio che se Tod’s si trova in un trend ribassista, come credo, forse è meglio scegliere un altro titolo per cavalcare con piu sicurezza un trend rialzista o almeno, uno che sembra avere le caratteristiche di trend rialzista. E per rimanere nello stesso settore, portavo l’esempio di Luxottica. Qui sotto vi posto un grafico mensile dei due titoli.

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Nel grafico qui sopra vediamo Luxottica in candlesticks mentre Tod’s in linea. Chiaramente siamo in presenza di un trend rialzista per Luxottica in quanto non ha violato i minimi del 2014. Ciò non significa che non li possa violare in futuro, ma mentre Tod’s è crollata, lo stesso non si può dire per Luxottica.
Quale delle due quindi mi darà una maggiore espansione di prezzo e di tempo se dovessi andare al rialzo? Lascio a voi la risposta.
Una nota che non rientra nel mio modo di lavorare (almeno direttamente) è farvi notare comunque come il settore del lusso sia in affaticamento dal 2015. Un esempio è il profit warning di Hermes di qualche mese fa (fonte: qui) in cui si fa riferimento ad eventi esogeni.
Il lusso è un settore che comprerei? Non è il primo della mia lista. Ci sono altri settori molto piu interessanti, a mio modesto modo di vedere.

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