Semestre da incorniciare per MutuiOnline. I prossimi target tecnici del titolo

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di Finanza Operativa 11 Agosto 2015 | 10:30

MutuiOnline ha archiviato ieri il primo semestre del 2015 con ricavi per 54,1 milioni di euro, in crescita del 70% rispetto allo stesso periodo del 2014 e un risultato operativo pari a 14,6 milioni, in crescita del 122,8% rispetto al primo semestre dello scorso anno. Buono anche il risultato netto che registra un incremento del 147,3% nel semestre chiuso al 30 giugno 2015, passando da 4 milioni del primo semestre del 2014 a 9,9 milioni nel primo semestre 2015.
Ottimi in particolare i risultati del secondo trimestre 2015 con ricavi pari a 31,7 milioni e un risultato operativo pari a 9,3 milioni.

Dal punto di vista tecnico il titolo MutuiOnline ha di recente superato l’importante resistenza statica dimedio termine a 7.395 euro balzando poi fino a quota 8,185. Al momento i corsi stanno consolidando intorno agli 8 euro. Al rialzo i prossimi target sono individiabili in zona 8,50/8,70. Stop loss da posizionare all’eventuale cedimento di 7,70 euro.

Clicca sul grafico per ingrandirlo

MutuiOnline

Evoluzione del mercato italiano dei mutui residenziali Grazie alla sensazionale riduzione dei tassi di interesse a lungo termine derivante dalla politica monetaria espansiva della Banca Centrale Europea, a detta del management di MutuiOnline, continuerà la ripresa del mercato dei mutui, anche se ancora principalmente per effetto della forte crescita delle surroghe.

I dati di Assofin, associazione rappresentativa delle principali banche attive nel settore, confermano la crescita dei volumi di nuove erogazioni di mutui residenziali, con un aumento anno su anno del 42,1% nel mese di marzo, del 47,4% nel mese di aprile e del 54,4% nel mese di maggio 2015.

Le rilevazioni di CRIF, società che gestisce il principale sistema di informazioni creditizie in Italia, riportano una crescita anno su anno delle interrogazioni in banca dati per richieste di mutui del 58,7% nel primo semestre 2015 e del 63,2% nel mese di luglio 2015. Tale forte ripresa è principalmente riconducibile all’esplosiva domanda di rifinanziamento dei mutui in essere, in presenza di tassi fissi ai minimi storici, mentre il mercato delle compravendite immobiliari stenta ancora a ripartire, con un numero di transazioni residenziali riportato dall’Agenzia del Territorio in leggero calo nel primo trimestre del 2015.

Per il 2015, sempre secondo MutuiOnline, è ipotizzabile una continuazione della crescita del mercato mutui, pur con un affievolimento dei tassi di crescita per una progressiva diminuzione della domanda di mutui di surroga. Verosimilmente, almeno in parte, il calo delle surroghe potrà essere almeno parzialmente compensato da un’aumentata domanda di mutui di acquisto, man mano che il contesto economico, ormai in chiaro miglioramento, permetterà ai consumatori di recuperare un livello di confidenza sufficiente per approfittare di un livello di affordability dell’acquisto di abitazioni con mutuo ai massimi degli ultimi 10 anni. Eventuali riduzioni della pressione fiscale sulla prima casa, oggetto dell’attuale dibattito politico, potrebbero rappresentare un contributo importante in tal senso.

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