Mercati azionari, tra supporti e resistenze

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di Finanza Operativa 25 Settembre 2015 | 15:00

A cura di Corrado Cantore

Le vicende del titolo Volkswagen, ben lontane da una loro definitiva archiviazione, hanno avuto un effetto (cinicamente) assai positivo in termini di portare il quadro generale dei mercati azionari mondiali a verificare dei livelli tecnici assai importanti. Credo che i punti qualificanti il quadro generale dal quale dai quali partire sono principalmente i seguenti:

1) L’indice Msci All Country è tornato a verificare nelle escursioni intraday di ieri l’importante livello di 380 punti, già verificato il 25 Agosto che è rispondente esattamente ad un ritracciamento del 38, 2% dell’onda di crescita prodottasi dal 2011 al 2015. E come ho più volte detto un eventuale cedimento sotto il livello di 380 punti potrebbe aprire lo spazio per una successiva azione correttiva dell’ordine di un 10,5% (da 380 in direzione di un livello di importante supporto opposto in zona 340 punti circa) e rispondente ad un ritracciamento del 61, 8% della onda di riferimento 2011 – 2015.

2) L’indice Msci Word in dollari ha risposto con assoluto rigore nella giornata di ieri alla attesa di uno “strappo correttivo” proposto il 23 Settembre e relativa annotazione esposta nei seguenti termini: con il rimbalzo odierno l’Indice Msci World in Dollari ha riconosciuto i minimi di chiusura di sessione di Ottobre 2014. Credo e che prima di considerare esaurito il movimento correttivo in atto l’indice debba verificare il minimo intraday registrato al livello di 1580 punti pari a circa un 1% sotto il livello di chiusura di ieri.

La perfetta verifica di questo livello e relativo minimo opposto in zona 1580 punti circa, (ieri il minimo è stato a 1574,3) e conseguentemente proprio la verifica di questo livello può aver verosimilmente condizionato in maniera decisamente rilevante il rimbalzo di stretto ordine tecnico di questa mattina sui mercati azionari europei. Ancora con riferimento a questo importante indice Msci Word in dollari è doveroso porre attenzione al posizionamento di questo indice in relazione alla struttura delle onde di impulsione e ritracciamento e non meno importante è prendere atto che il minimo nelle escursioni intraday di ieri risponde al minimo di Ottobre del 2014.

Va da sé che il comportamento dei mercati azionari mondiali in relazione a questo livello tecnico dell’indice Msci Word in dollari è di massima importanza…… sia che esso volga al rialzo…… sia che esso volga al ribasso. Il movimento di rimbalzo di oggi non anticipa nessuna direzionalità ma deve leggersi esclusivamente in termini di rimbalzo tecnico su questo importante livello descritto da questo indice.

3) Credo che a riguardo del DAX non abbia altro da fare che confermare quanto detto ieri nei seguenti termini confermando il primo accenno di indicazione operativa formulata ieri non entraa in azione per mancato cedimento del trigger level di 9300 punti.

In conclusione si dovrà continuare a porre molta attenzione alla situazione generale dei mercati così come la descrive l’indice Msci. Word in dollari ma al contempo è doveroso leggere le evoluzione del titolo Volkswagen e l’effetto che esso esercita sull’indice DAX il quale potrebbe recuperare fino livello di 10 mila punti senza ancora con questo dare una indicazione di uscita da una situazione di pericolo ma semplicemente si tratterebbe di una nuova importante e escursione all’interno di una fase di individuazione di importanti minimi. Cedimenti sotto 9300 punti sarebbero viceversa da leggersi come un segnale importante anche in termini di apertura di posizioni al ribasso e sul mercato azionario europeo e la perdita del minimo di ieri in zona 9500 punti sarebbe da leggersi come segnale di allerta di questo potenziale movimento ampiamente correttivo.

4) Tentando di leggere le prospettive di evoluzione che i mercati metteranno a segno dopo il rilevante rimbalzo di questa mattina si dovrà prendere necessariamente atto del fatto mentre i mercati azionari europei hanno riconosciuto importanti livelli di supporto, primo tra tutti quelli sul DAX e la stessa considerazione la si può estendere a riguardo dell’indice stoxx 600 ed Eurostoxx 50, non altrettanto si può dire a riguardo del mercato azionario americano.

Gli indici del mercato americano che qui propongo l’indice SP&500 e l’indice Wilshire 5000, da un punto di vista strettamente tecnico, sono da considerare a pieno titolo in una fase correttiva ancora lontana dalla ricerca di supporti al collegate ai minimi del 25 Agosto.

In conclusione prendiamo positivamente atto del fatto che il quadro generale dei mercati azionari abbia dato una indicazione da forti contenuti tecnici riconoscendo importanti livelli di supporto presenti sugli indici generali Msci e su alcuni importanti indici dei mercati europei e anche sul mercato giapponese e qui descritto dall’indice Topix, mentre invece non altrettanto si può dire in merito alla situazione del mercato americano che presenta tuttora una struttura tecnica di potenziare pericolosa vulnerabilità.

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