Etf, Ubs amplia la gamma alternative/smart beta con 8 nuovi strumenti a Piazza Affari

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 28 Settembre 2015 | 12:00

Ubs Etf conferma la sua propensione all’innovazione e, a partire da domani, quota in Borsa Italiana otto nuovi factor ETF che permettono di investire sui mercati azionari dell’Area Euro e degli USA replicando la ricerca della performance attraverso quattro specifici fattori: value, volatility, quality e yield.

I nuovi UBS ETF consentono, dunque, di orientare gli investimenti verso questi fattori in maniera sistematica ed economicamente efficiente: il TER annuo è, infatti, fissato a 0,25% per i quattro factor ETF sugli USA e al 0,28% per quelli sull’area Euro. Con questi nuovi strumenti, UBS amplia la gamma di prodotti alternative/smart beta, che già poteva contare su 12 prodotti tra ETF su azionario, su commodity o multi-asset.

Inoltre, i nuovi UBS ETF poggiano sul concetto dei premi per i fattori, sviluppato, tra gli altri, da Kenneth French e Eugene Fama, ricercatori specializzati nei mercati finanziari. «Storicamente – spiega Simone Rosti, responsabile UBS ETF Italia – si è visto che determinati fattori contribuiscono sistematicamente, in alcune condizioni di mercato, a generare rendimenti ponderati per il rischio superiori rispetto al mercato nel suo insieme».

Rispetto agli standard di mercato, UBS offre diversi elementi di innovazione, legati alla scelta di indici molto evoluti, realizzati da MSCI.

Tutta la gamma si caratterizza per la sua focalizzazione su specifiche aree valutarie. La maggior parte degli ETF factor quotata fino ad oggi, permette di investire sull’azionario globale o sull’intera Europa, mentre alcuni studi hanno dimostrato che, eliminando gli effetti valutari, i fattori emergono con maggiore evidenza rispetto a quanto avviene investendo su titoli provenienti da diverse aree valutarie. Sulla base di queste valutazioni, UBS offre Factor ETF separati per le due aree valutarie di Europa (Eurozona) e USA. Ulteriori elementi di innovazione si riscontrano poi nella costruzione dei singoli indici (vedi pagina seguente).

«Nel quadro di un’assett allocation strategica, i nuovi Factor ETF di UBS possono costituire un’efficace integrazione per molti portafogli, contribuendo così a una migliore diversificazione», spiega Simone Rosti. «Inoltre, si prestano anche a impieghi in chiave tattica, poichè il grado di incidenza dei premi per i fattori non resta costante nel tempo. La nostra gamma di ETF offre pertanto agli investitori la massima flessibilità, proponendo opportunità sia per chi vuole avere un’esposizione più difensiva ai mercati (con low volatility e quality), sia per chi intende avere un approccio più prociclico (con value e yield)».

Nel dettaglio i nuovi ETF:

  • ETF FACTOR VALUE: per investire su titoli sottovalutati evitando le value trap: UBS (Irl) ETF plc – Factor MSCI USA Prime Value UCITS ETF e UBS ETF – Factor MSCI EMU Prime Value UCITS ETF.

Consentono di puntare in maniera mirata su titoli azionari value, che presentano una valutazione relativamente bassa. Per individuare tali titoli si ricorre a parametri quali il rapporto prezzo/utili, il rapporto prezzo/valore contabile, il rapporto prezzo/fatturato e il rapporto prezzo/cash flow. L’indice scelto da UBS prevede anche una pre-verifica con un filtro di qualità, in grado di verificare la solidità del bilancio. In questo modo si riduce notevolmente il rischio di incappare in una value trap (trappola del valore): un titolo, infatti, potrebbe essere sottovalutato a causa della debolezza del suo bilancio societario.

  • ETF FACTOR VOLATILITY: per investire in modo dinamico su titoli a bassa volatilità: UBS (Irl) ETF plc – Factor MSCI USA Low Volatility UCITS ETF e UBS ETF – Factor MSCI EMU Low Volatility UCITS ETF.

Offrono accesso a un paniere di titoli caratterizzati da bassa volatilità. Questa strategia di investimento è già molto diffusa tra chi ha un approccio difensivo al mercato azionario ma, a differenza di altri, gli indici replicati dagli ETF di UBS offrono un adeguamento dinamico del numero di componenti alle condizioni del mercato. In fasi di alta volatilità dei mercati, l’indice si concentra su un numero più ristretto di titoli; al contrario, in fasi di bassa volatilità, il numero di titoli presenti nell’indice aumenta e questi vengono maggiormente equiponderati.

  • ETF FACTOR QUALITY: per investire su titoli caratterizzati da un solido business model e profitti stabili: UBS (Irl) ETF plc – Factor MSCI USA Quality UCITS ETF e UBS ETF – Factor MSCI EMU Quality UCITS ETF.

Permettono di focalizzare l’investimento su titoli “di qualità”, selezionati sulla base di criteri come il rendimento del capitale proprio, il livello di indebitamento e le oscillazioni degli utili.

  • ETF FACTOR YIELD: per investire in imprese che attribuiscono grande importanza al rendimento del capitale dei loro azionisti: UBS (Irl) ETF plc – Factor MSCI USA Total Shareholder Yield UCITS ETF e UBS ETF – Factor MSCI EMU Total Shareholder Yield UCITS ETF. I due ETF puntano su titoli che prevedono una distribuzione dei dividendi superiore alla media o che hanno pianificato programmi di riacquisto dei propri titoli. Anche in questo caso, la selezione è effettuata attraverso criteri innovativi, che analizzano in modo sistematico e “intelligente” i dati: nella costruzione di questi indici, ad esempio, sono penalizzate le società che, contemporaneamente, emettono debito e pagano i dividendi o lanciano piani di buyback.

I factor ETF di UBS sono a replica fisica e prevedono la distribuzione dei dividendi su base semestrale.

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