Sconto Holding: ecco dove è più elevato

A
A
A
Finanza Operativa di Finanza Operativa 28 Settembre 2015 | 16:30

Gli analisti di Intermonte monitorano regolarmente il cosiddetto “sconto holding”, vale a dire il minor prezzo cui sono quotate molte finanziarie di partecipazione italiane rispetto al loro Nav. Tamburi Investment Partners è la società che meno risente di questo sconto, visto che la società in Borsa, con una market cap di 490 mln circa, vale circa l’89% del proprio nav attuale, e quindi lo sconto si limita a un 11 per cento.All’estremo opposto Immsi: la holding di Colaninno, che ha come principale asset Piaggio, in Borsa vale solo il 35% del proprio Nav, quindi passa di mano con uno sconto del 65 per cento.
Sconto limitato invece per Exor: la finanziaria degli Agnelli ha una market cap di quasi 10,2 miliardi di euro e passa di mano all’85% del propio nav, quindi con uno sconto del 15 per cento. Tra il 30 e il 40% di sconto si attestano invece Cofide e Dea Capital: la finanziaria di De Benedetti vale poco meno di 300 milioni e tratta con uno sconto del 33% sui propri asset, mentre la società della famiglia De Agostini – poco meno di 400 milioni di market cap – passa di mano con uno sconto del 37 per cento. Infine oltre il 40% di sconto troviamo Astm, Italmobiliare e Caltagirone spa: la prima, holding del gruppo Gavio, vale poco più di 1 miliardo di euro e lo sconto si ferma al 40,5%; per la holding dei Pesenti, che a breve dovrebbe diventare molto liquida dopo la vendita di Italcementi, lo sconto sale al 43% a fronte di una market cap di 1,26 miliardi, mentre la finanziaria di Caltagirone vale in Borsa 300 milioni, cioè il 54% del proprio Nav.  M.M.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Ftse Mib ancora in un trend laterale

Ftse Mib, un “rimbalzo del gatto morto”?

Astm rimbalza in scia ad Atlantia dopo il test del supporto statico

NEWSLETTER
Iscriviti
X