Investire in Borsa, tutto quello che dovete sapere per partire alla grande!

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di Finanza Operativa 2 Ottobre 2015 | 13:30

Investire in Borsa è il sogno di tantissimi italiani che nei mercati finanziari ripongono le proprie speranze di successo. Investire in Borsa significa d’altronde poter avere accesso a importanti guadagni potenziali nel brevissimo tempo, riuscendo – in cambio di un rischio maggiore rispetto ad altre forme di impiego – a ottenere delle significative chance di sviluppo del proprio portafoglio. Ma in che modo investire in Borsa? Quali sono i passaggi che occorre fare per poter arrivare con congruità e con consapevolezza sui mercati azionari italiani e su quelli delle principali piazze internazionali?

Informarsi è il punto di partenza

Il primo gradino che occorre fare per arrivare al definitivo status di “investitore”, è quello relativo all’informazione e all’apprendimento. Giocare in Borsa presuppone infatti non solamente la conoscenza delle piattaforme utili per poter impiegare i propri denari nei listini di Borsa, quanto anche – e soprattutto –comprendere a fondo il funzionamento degli strumenti finanziari sui quali si ripone la propria speranza di successo, e l’insieme delle determinanti che potrebbero influenzare l’andamento delle quotazioni nel breve, nel medio e nel lungo termine.

Fortunatamente, le opportunità per potersi “formare” adeguatamente non mancano di certo. Oltre che una obbligata lettura quotidiana delle principali fonti finanziarie (online e non), è necessario acquisire o recuperare una discreta conoscenza di base in ambito societario e finanziario; forum, corsi e video corsi,  ebook, o meglio ancora siti web specializzati, a tal proposito consigliamo di visitare giocareinborsa, una guida efficace ed esaustiva che vi permetterà di avere il giusto bagaglio di conoscenze per affrontare con la dovuta consapevolezza un passaggio molto importante nella gestione del vostro portafoglio.

Analisi tecnica o analisi fondamentale?

Un’altra osservazione preliminare che occorre effettuare, e che risulta essere strettamente legata a quanto sopra, consiste nella possibilità di riporre i propri impegni analitici nell’analisi tecnica e nell’analisi fondamentale, due “lati” della stessa medaglia: l’analisi tecnica cerca infatti di studiare i grafici di un titolo di riferimento nella consapevolezza che i comportamenti dell’asset si ripeteranno sempre nel tempo, e che pertanto sia possibile individuare delle azioni ricorrenti da sfruttare per prevedere il corso delle quotazioni; l’analisi fondamentale cerca invece di orientare gli investimenti del trader sulla base della conoscenza di alcune informazioni utili interne ed esterne alla società (ad esempio, i conti trimestrali), nella consapevolezza che le quotazioni del titolo tenderanno al valore reale della società.

Analizzare il proprio profilo di investimento

Prima di entrare nella fase operativa, è necessario compiere una approfondita fase di analisi sul proprio profilo di investimento, finalizzata a comprendere quali siano le effettive esigenze temporali e finanziarie, quanto si possa investire, quanto rischio si possa correre e quali siano le basi per la formulazione di una propria strategia di impiego all’interno di mercati azionari che, per definizione, non possono che avere un grado di rischio elevato e un orizzonte temporale medio – medio lungo (5/7 anni).

Preparare lo sbarco in Borsa

Fatto ciò, non ci rimane che preparare lo sbarco in Borsa. Quel che vi occorre sarà un conto di deposito amministrato  dove far confluire i risultati delle vostre operazioni finanziarie e di negoziazione, e un software per poter investire  sui mercati azionari immettendo gli ordini nel listino. Tutte le principali banche, e tantissimi broker in circolazione, propongono tale pacchetto di servizi a prezzi concorrenziali o nulli. Il nostro consiglio non può che essere quello di effettuare una rapida comparazione delle varie proposte presenti sul mercato italiano, e scegliere non solamente quella che sembra essere più accattivante sotto il profilo commissionale, quanto – anche e soprattutto – quella che sembra essere maggiormente rispondente alle nostre esigenze di facilità di utilizzo e di personalizzazione delle disposizioni.

Un semplice trucco per poter scegliere adeguatamente e senza rimpianti la migliore piattaforma di trading consiste nella possibilità di “testare” e toccare con mano le varie offerte dei broker e delle banche chiedendo l’attivazione di un conto demo. In questo modo riuscirete a porre in essere operazioni di investimento “virtuale”, cogliendo l’indubbio e doppio vantaggio di poter sperimentare il funzionamento della piattaforma di trading da una parte, e comprendere quali siano le conseguenze delle vostre azioni di investimento dall’altra parte.

Detto ciò, ricordate che è opportuno pianificare una strategia di permanenza sul mercato adeguata, che possa prevedere le varie evoluzioni del vostro portafoglio, sottraendovi all’impulso di porre in essere operazioni avventate…

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