Strada spianata al rialzo a Piazza Affari: i titoli su cui puntare

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di Finanza Operativa 9 Ottobre 2015 | 15:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com

L’indice Ftse Mib continua a recuperare terreno raggiungendo l’area dei 22.200/22.300 da lei indicata come primo obiettivo la scorsa settimana. Ritiene probabile una prosecuzione degli acquisti nel breve?

Confermo i target che avevo indicato nella scorsa settimana e ritengo molto probabile nelle prossime sedute un test da parte del Ftse Mib di area 22.500, dove passa un’importante resistenza statica di medio termine.
Oltre il livello appena segnalato l’obiettivo successivo diventerebbe il minimo dello scorso 27 luglio a quota 22.800 punti. E’ cruciale per questo ulteriore allungo dei corsi la conferma del superamento della media mobile a 50 giorni che nelle ultime tre sedute viaggia in area 22.535 punti.

A chi volesse acquistare suggerisco di fissare uno stop e reverse sotto quota 21.800, visto che l’abbandono di quest’area potrebbe favorire una correzione più ampia per il Ftse Mib.
La mia view è positiva sul nostro mercato e sono meno propenso ora per una fase laterale, nel senso che il mercato o continua a recuperare terreno o torna indietro.

Nel settore bancario come valuta l’attuale impostazione di Banca Popolare dell’Emilia Romagna e di Banca Popolare di Milano? Acquisterebbe questi due titoli sui prezzi attuali?

Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha dato un bel segnale incrociando al rialzo nelle ultime sedute sia la media mobile a 21 sedute a quota 7,6 euro e quella a 50 sedute in area 7,7 euro.
Su quest’ultimo livello troviamo un supporto dinamico discendente di medio termine oltre il quale Banca Popolare dell’Emilia Romagna potrà provare a superare l’area degli 8 euro, con successivi target a quota 8,15/8,2 euro.

Su Banca Popolare di Milano sono un po’ più scettico ma solamente in ottica di breve termine, nel senso che vedo un po’ il titolo in una fase di stanca. Nelle prossime sedute Banca Popolare di Milano potrebbe avviare un movimento laterale intorno ai livelli attuali, per poi tentare di riprendere la via del rialzo verso 0,94 prima e in seguito in direzione di 0,96 euro.
Sotto quota 0,9 euro si profilerebbe una discesa per il titolo.

Ieri Mediolanum ha messo a segno un bel rally sulla scia dei dati relativi alla raccolta di settembre. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo? 

Personalmente non comprerei ora Mediolanum perchè è già salito troppo ieri. Il titolo potrebbe in ottica di brevissimo periodo registrare una piccola presa di beneficio e tornare in area 7 euro, salvo poi allungare nuovamente il passo verso quota 7,4 euro e in seguito in direzione dei 7,6 e dei 7,8 euro.

Decisamente peggiore sarebbe un’eventuale discesa sotto 6,845 euro, perchè su questo livello lo scorso 5 ottobre Mediolanum aveva lasciato aperto un gap rialzista che statisticamente viene sempre richiuso.

Cosa può dirci in merito al recente recupero di Fca? Ritiene ci siano ancora spazi al rialzo per questo titolo?  

Segnalo Fca dopo il raggiungimento dell’accordo con i sindacati americani e l’imminente IPO di Ferrari.
Dal punto di vista tecnico una conferma rialzista è arrivata dall’incrocio al rialzo della media mobile a 50 sedute che passa in area 13 euro. Il titolo ha ulteriormente allungato il passo oltrepassando la resistenza statica di breve-medio termine a 13,5 euro.

La conferma al di sopra di questo ostacolo potrebbe proiettare Fca verso 14/14,2 euro prima e successivamente in direzione dei 14,6 euro, avendo cura di fissare uno stop loss all’eventuale di area 13 euro. Sono positivo su Fca anche perchè i volumi di scambio sono in deciso rialzo e inoltre gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in territorio di ipercomprato.

Ci sono altri titoli che sta seguendo con interesse a Piazza Affari?

Eni sta continuando a dare segnali di forza e sta testando la resistenza in area 15,5 euro, il superamento della quale potrebbe spingere i corsi a quota 16 euro prima e successivamente verso i 16,35 euro, top toccato lo scorso 7 agosto. A chi volesse acquistare suggerirei di fissare uno stop loss a 15,19 euro.

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