Small Cap Conference: per Piteco, la crescita futura passa dagli Usa

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di Finanza Operativa 19 Novembre 2015 | 14:30

“Siamo una software house pura, ogni anno acquisiamo nuovi clienti (in media 30) e non ne perdiamo. L’obiettivo è far aumentare tasso di crescita dei nostri ricavi dal 7% al 20% e spingere il nostro Ebitda a crescere del 30-40% all’anno”. Parola di Marco Podini, presidente di  Piteco, pricipale software house italiana per le soluzioni di gestione della tesoreria aziendale e di pianificazione finanziaria, che ha pesentato l’outlook per l’esercizio in corso e per il prossimo alla Small Cap Conference di Borsa Italiana. 

Piteco opera sul mercato da oltre 30 anni, oltre 600 clenti italiani ed esteri con margini di oltre il 30%. Circa la metà dei ricavi deriva infatti dal canone ricorrente di manutenzione, in costante crescita.

“Abbiamo un alto cash flow – afferma Podini – con una conversione del nostro ebitda del 110% in cassa. In termini di mol siamo cresciuti di oltre il 100%. Inoltre i ricavi vantano un cagr del 7%”.

Il futuro. “L’intenzione – conclude Podini – è quella di svilupparci a partire sal 2016 all’estero e in particolare sul mercato statunitense”.

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