Liquidità nell’high yield: cinque consigli per affrontare la questione

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di Finanza Operativa 29 Dicembre 2015 | 17:00

A cura di James Tomlins, M&G Investments

Dopo la chiusura del fondo Third Avenue all’inizio del mese, i problemi di liquidità del mercato high yield sono tornati al centro dell’attenzione degli investitori. In ultima analisi, le condizioni possono solo migliorare con le modifiche strutturali al mercato, ma nel frattempo è possibile adottare varie misure per migliorare il profilo di liquidità di un portafoglio high yield.
Compra e mantieni: limitare il turnover di portafoglio e acquistare titoli nell’ottica di una detenzione a lungo termine, accettando che il prezzo mostrerà una certa volatilità, implica automaticamente minori esigenze di liquidità. Contemporaneamente questo approccio mette a fuoco in modo più nitido, al momento dell’acquisto, i fondamentali della società e l’affidabilità creditizia di fondo dell’emittente nel lungo periodo. È utile anche chiedersi se si sarebbe disposti a tenere questo titolo anche durante periodi di difficoltà del mercato. Se la risposta è sì, allora le probabilità di trovare un acquirente in fasi di quel tipo aumentano notevolmente.
Limitarsi alle emissioni obbligazionarie di ampie dimensioni: più sono elevati i volumi di un’emissione, maggiore sarà la base di investitori come pure la probabilità di abbinare acquirenti e venditori (lo illustriamo sotto mettendo a confronto l’attività di negoziazione registrata per un’emissione obbligazionaria da 4,28 miliardi di dollari e una dello stesso emittente da 200 milioni di dollari). Tuttavia, questa strategia può essere un’arma a doppio taglio. A volumi maggiori corrisponde anche una probabilità più elevata che i titoli finiscano in un portafoglio ETF, cosa che in periodi di rimborsi consistenti più comportare uno svantaggio.
17 dicembre 2015 – Andamento storico di Sprint 7,875% 2023 con 4,28 mld USD in essere
Transazioni su Sprint 7,875% 202317 dicembre 2015 – Andamento storico di Sprint 9,25% 2022 con 200 mln USD in essere
Transazioni su Sprint 9,25% 2022Diversificare per mercato: gli ambienti di negoziazione possono essere differenti fra mercati diversi e, di fatto, spesso lo sono. Un portafoglio che può investire in tutta la gamma composta da ABS, finanziari, societari, sovrani, mercati emergenti, reddito fisso o variabile, Europa e Stati Uniti, in genere è in grado di sfruttare le condizioni di liquidità migliori presenti in un mercato, quando un altro attraversa delle difficoltà.
Usare strumenti alternativi alla liquidità: il volume giornaliero di scambi nel mercato degli indici di CDS sintetici supera per ordine di grandezza quello del mercato dei titoli fisici. Detenere una quota del portafoglio in strumenti di questo tipo implica l’accesso a fonti di liquidità più profonde e può assicurare un utile cuscinetto nei periodi in cui le condizioni sul mercato fisico subiscono un deterioramento. Tuttavia, esiste un costo opportunità in termini di selezione dei titoli di cui va tenuto conto.
La liquidità nel credito europeo supera di oltre 10 volte quella degli indiciMantenere livelli più alti di saldi liquidi: il modo più efficace di aumentare la liquidità di un portafoglio è anche il più semplice: detenere più contante. Quello che un tempo era il 2% oggi è il 5%. Anche in questo caso, il costo opportunità si manifesta a livello di esposizione al mercato e selezione dei titoli, ma i vantaggi in termini di liquidità sono immediati e tangibili.
È importante sottolineare che questi suggerimenti, pur non essendo in nessun caso la pallottola d’argento, possono rivelarsi soluzioni utili per consentire agli investitori di guadagnare tempo e sfruttare meglio la liquidità. Nei mercati high yield di oggi, le modalità di gestione della liquidità sono diventate importanti quanto la posizione di investimento di un portafoglio (se non di più).

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