L’Italian Equity Roadshow riparte da Londra

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di Finanza Operativa 16 Gennaio 2017 | 14:15

L’Italian Equity Roadshow di Borsa Italiana riparte da Londra. Oggi e domani, le società quotate sul mercato italiano incontrano gli investitori inglesi e internazionali nella sede del London Stock Exchange. 130 investitori in rappresentanza di 100 case di investimento da Regno Unito, Continental Europe, Asia e Nuova Zelanda hanno confermato la loro presenza e richiesto più di 400 meeting con le società.

Le 18 società quotate presenti sono rappresentative di otto macro-settori industriali: Consumer Goods, Consumer Services, Financials, Healthcare, Industrials, Technology, Telecommunication, Utilities.
Oltre 60 miliardi di euro la capitalizzazione aggregata.

All’evento, organizzato in collaborazione con Banca IMI e Intermonte SIM, parteciperanno Amministratori Delegati e Manager delle seguenti società: A2A, Amplifon, Anima Holding, Astaldi, Autogrill, Brembo, De’ Longhi, EI Towers, Fincantieri, FinecoBank, Generali, Gruppo Editoriale L’Espresso, IGD – SIIQ, Inwit, Italgas, Leonardo, OVS e Reply.

Martedì 17 gennaio, le società partecipanti apriranno i mercati londinesi durante la Cerimonia di Market Open interamente dedicata al Roadshow alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano.

Raffaele Jerusalmi, CEO di Borsa Italiana e Executive Director Capital Markets del London Stock Exchange Group, ha commentato:  “La quantità e la qualità degli incontri organizzati in questa due giorni sono un’ulteriore conferma dell’interesse nei confronti del mercato italiano e rappresentano un’opportunità per alimentare la relazione strategica tra le società italiane e questi importanti investitori. Borsa Italiana promuove e valorizza le eccellenze italiane nel mondo e Londra rappresenta una vetrina importante per promuovere il nostro listino presso la comunità finanziaria internazionale. Soltanto nel corso del 2016 le conferenze di Borsa Italiana hanno complessivamente consentito lo svolgimento di oltre 4000 incontri con 600 investitori e oltre 200 società quotate, toccando le piazze di Tokyo, Hong Kong, Singapore, New York, Londra e Milano”.

Mauro Micillo, Amministratore Delegato di Banca IMI, ha commentato: “Promuovere incontri come questo conferma il forte impegno di Banca IMI nel ricercare sempre nuove opportunità di crescita e di sviluppo per la propria clientela. Lavorare insieme a Borsa Italiana e ad Intermonte è, per noi, garanzia di successo in un percorso che vuole proporre ad un mercato attraente e molto selettivo, come quello londinese, le migliori realtà che il nostro Paese è in grado di esprimere. Creare opportunità di investimento per la clientela istituzionale, da un lato, e trovare nuovi stimoli e risorse per una crescita sostenibile delle imprese italiane, dall’altro, sono obiettivi che una Banca come la nostra ha sempre perseguito e intende continuare a perseguire”.

Gianluca Bolengo, Amministratore Delegato di Intermonte ha aggiunto: “Siamo lieti di proporre, in collaborazione con Borsa Italiana e Banca IMI, l’incontro tra la comunità finanziaria internazionale e una selezione di società italiane di elevata qualità. Registriamo con piacere un interesse sempre molto vivace da parte della clientela istituzionale londinese per questo genere di società e più in generale sul mercato italiano.Continuiamo a credere che eventi di questo tipo e un’analisi professionale quale quella fornita dalla nostra SIM siano elementi fondamentali per incrementare l’attrattività del nostro mercato”.

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