Nasce AIEDA, per dar voce ai piccoli azionisti delle società quotate

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di Finanza Operativa 1 Marzo 2017 | 19:00

E’ nata AIEDA, l’Associazione Italiana per l’Esercizio dei Diritti degli Azionisti. Si tratta di una associazione nata per dar voce ai piccoli azionisti delle società quotate su iniziativa di banker e amministratori di società quotate a Borsa Italiana. Nelle società quotate nei mercati regolamentati italiani, gli azionisti di minoranza che rappresentano determinate soglie del capitale sociale – comprese tra lo 0,5% il 4,5% secondo quanto stabilito annualmente CONSOB con riguardo a ciascun emittente – hanno il diritto di presentare liste per la nomina di almeno un membro del consiglio di amministrazione e del presidente del collegio sindacale.
Intento dichiarato è quello di incoraggiare l’attivismo collaborativo degli azionisti di minoranza delle società quotate italiane e la presentazione di liste di candidati indipendenti – professionisti specchiati e qualificati nel settore societario – per l’elezione di componenti di minoranza degli organi sociali, anche attraverso la sollecitazione di deleghe.
Il neo Presidente di Aieda Dario Pardi ha commentato: “L’associazione costituisce una novità assoluta nel panorama italiano ed europeo, e annovera nella sua mission, oltre alla presentazione di liste di candidati di minoranza indipendenti, anche la promozione e diffusione della cultura della buona governance, favorendo l’incontro e il dialogo tra gli amministratori di società quotate e gli azionisti di minoranza, nonché l’esercizio dei diritti sociali da parte di questi ultimi”.
L’associazione nasce, infatti, dalla volontà di riempire un vuoto nella governance delle Pmi quotate italiane: sebbene il diritto societario attribuisca agli azionisti di minoranza, nell’ipotesi di presentazione di liste di minoranza, il diritto di nominare un membro del CdA e il Presidente del Collegio Sindacale, meno del 36% delle Pmi quotate nei mercati regolamentati italiani aveva, nel 2015, secondo dati Assonime, esponenti di minoranza, proprio a causa della mancata presentazione di liste.
In particolare, AIEDA avvierà sollecitazioni di deleghe di voto, strumento fino a oggi non adoperato in Italia dagli azionisti di minoranza, per la presentazione di liste di candidati indipendenti, sulla base di criteri che garantiscano il rispetto di requisiti di onorabilità, correttezza, professionalità e indipendenza più stringenti di quelli richiesti dalla legge e dal codice di autodisciplina, con particolare attenzione al grado di competenza rispetto al ruolo per il quale ogni candidatura è presentata.
L’iscrizione ad AIEDA è aperta a chiunque: soci corporate, individual e sponsor. I soci fondatori sono, oltre a Dario Pardi, Francesco Dagnino, Vicepresidente; Valentino Bravi; Claudio Caruso; Giancarlo Ciacciofera; Alessandro Dagnino; Nicolò Locatelli; Antongiulio Marti; Vincenzo Macaione e Federico Protto.
 

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