Nokia, trimestrale positiva in scia agli Usa. Il futuro del 5G e la strategia di Vontobel Certificati

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di Gianluigi Raimondi 26 Febbraio 2019 | 12:00

A cura di Vontobel Certificati

Nokia, fornitore finlandese di attrezzature di rete telecom ha presentato una trimestrale positiva che ha superato le attese su utili e vendite, e ha detto di aspettarsi che le reti mobili di quinta generazione saranno il traino del business per i prossimi due anni.

Nokia ha chiuso il periodo ottobre-dicembre 2018 con ricavi pari a 6,8 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. L’utile netto totale del trimestre ammonta a 203 milioni di euro, contro la perdita di 378 milioni del quarto trimestre 2017.

Nella conference call i top manager di Nokia hanno riferito che il business è particolarmente solido negli Stati Uniti, il più grande mercato per il fornitore finlandese. “Abbiamo avuto un quarto trimestre 2018 forte in Nord America. È il mercato leader dove il 5G sta diventando realtà”, ha dichiarato il CFO Kristian Pullola.

La promessa del 5G si concretizzerà solo nella seconda metà dell’anno

La società ha messo in guardia il mercato su un avvio soft del 2019, cui seguirà, però, “una seconda metà dell’anno molto più robusta”, ha indicato il CEO Rajeev Suri. Nokia prevede per il 2019 un EPS compreso tra 0,25 e 0,29 euro, superiore alle attese degli analisti, mentre per il 2020 l’EPS stimato è di 0,37-0,42 euro.

Dal punto di vista fondamentale, gli analisti che seguono il titolo Nokia sono propensi all’acquisto, con 18 buy, 11 hold e 3 sell. Il target price medio a 12 mesi è pari a 5,83 euro, che implica un potenziale rendimento dell’8,6% rispetto alle quotazioni attuali.

Sui multipli di mercato, si nota che Nokia è cara sul P/E 2019-20 rispetto ai peer (18,8 e 14,2 VS 15,3 e 13,6 dei peer ). L’EV/EBITDA dei rispettivi anni è invece in linea con i competitor.

Titolo inserito in un canale ascendente

Nokia ha intrapreso un trend rialzista di lungo periodo che ha nell’area dei 6 euro una resistenza importante. In particolare, negli ultimi mesi il titolo è inserito in un canale rialzista costruito collegando i minimi di ottobre e dicembre 2018, con i massimi di novembre dello scorso anno e gennaio 2019. Di recente Nokia è riuscito anche a superare la resistenza statica dei 5,4 euro , dove attualmente i prezzi stanno oscillando. In tale contesto, l’eventuale superamento dei 5,6 euro confermerebbe forza nel breve per il titolo con target la parte alta del canale in area 6 euro. Al ribasso, invece, la possibile rottura del supporto statico a 5,2 euro e della parte bassa del suddetto canale, sarebbe un segnale negativo con primo target la media mobile a 200 periodi a 5 euro e successivamente 4,8 euro.

 

Prodotti:

Certificato Vontobel Leva fissa 3x su Nokia (codice Isin: DE000VN9D0U9) e Certificato Vontobel Leva fissa 2x su Generali (Isin: DE000VN9D0J2).

Certificato Vontobel Leva fissa -3x su Nokia (Isin: DE000VN9D0M6)

Traker Certificate Vontobel su Solactive 5G Technology (Isin: DE000VN9D0V7).

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