Rame al test del supporto statico

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Avatar di Gianluigi Raimondi 5 Agosto 2019 | 12:15

La Banca Centrale cilena ha ridimensionato le previsioni di prezzo medio del rame per il periodo 2019-2021 a 2,8 dollari per libbra dai precedenti 2,9 (rispettivamente 6.170 e 6.390 dollari per tonnellata), citando l’impatto della guerra commerciale USA-Cina.

In questo scenario, l’apertura in “gap down” di venerdì 2 agosto ha spinto le quotazioni del rame al test del livello psicologico a 5.800 dollari per tonnellata, “un livello – avvertono gli analisti di Wings Partners Sim – che sta limitando le velleità ribassiste del mercato”.

Il raggiungimento della fascia di supporto della parte bassa dell’attuale fase laterale dovrebbe infatti favorire prossimi rimbalzi, avvalorati dall’ingresso degli oscillatori in area di ipervenduto – proseguono dalla Sim milanese – In tal senso, primissimi target sono individuabili in zona 5.860, andando a chiudere il suddetto gap e aprendo spazi per un successivo ritorno verso quota 5.950. Sarà poi la violazione al rialzo di questo livello a favorire allunghi di maggiore entità in ottica di medio periodo”.

Il trend di medio termine del future sul rame all’Lme

Gli Etc a Piazza Affari

Per sfruttare possibili rialzi del rame a Piazza Affari sono disponibili i seguenti Etc: Etfs Copper, Etfs Eur Daily Hedged Copper, Etfs 2x Daily Long Copper, Boost Copper 3x Leverage Daily, Etfs 3x Daily Long Copper.

Al ribasso, sempre a Piazza Affari, sul rame sono invece disponibili i seguenti Etc: l’Etfs 1x Daily Short Copper e l’Etfs 3x Daily Long Copper, quest’ultimo a leva tripla.       G.R.

 

 

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