FtseMib alle prese con una black closing marubozu

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Avatar di Pietro Di Lorenzo 5 Agosto 2019 | 07:58

Il FtseMib disegna una black closing marubozu che archivia la peggior seduta dal 20 maggio. Ci lasciamo alle spalle la peggior settimana delle ultime 12 (-3.62%) complici del consueto Tweet di Trump che diventa un serio candidato al premio Nobel per la volatilità.

Il presidente Usa ha annunciato di voler imporre dazi al 10% su 300 miliardi di dollari di beni cinesi dal primo settembre. IIn seguito alle dichiarazioni del presidente Usa, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, ha condannato l’ultima minaccia tariffaria dicendo che Pechino è pronta ad adottare contromisure se gli Stati Uniti imporranno i nuovi dazi sui beni cinesi.

Altro elemento saliente della giornata è rappresentato dall’arrivo sulla fatidica soglia del -0.5% del rendimento del decennale tedesco! In sostanza siamo in una situazione estrema per cui bisogna “pagare alla Merkel” mezzo punto percentuale l’anno per tenere il denaro nei forzieri tedeschi.
In questo contesto ci si chiede se ha ancora senso investire sulle obbligazioni! Abbiamo cercato di rispondere in questo articolo.

Graficamente i prezzi vanno a testare il supporto in area 21.000 che rappresenta il ritracciamento del 50% dell’impulso rialzista partito dai minimi di fine maggio e culminato sul top toccato il 25 Luglio a 22.330. Non è escluso che l’incremento di volatilità dovuto a quanto sta succedendo in Usa e alle trimestrali uscite sulle principali Blue Chips italiane, possa proseguire anche nelle prossime sedute. Questa condizione rende estremamente interessante il Trading intraday che sfrutta proprio i repentini movimenti di prezzo. In questo articolo un Focus sulle ultime operazioni eseguite.

Operativamente abbiamo chiuso la posizione detenuta su Nexi in profitto del 2.46% in quanto decidiamo di affrontare la pausa estiva con il 100% della liquidità in portafoglio.
Riguardo i titoli più interessanti nel medio termine, abbiamo fatto una approfondita analisi sulle azioni del Ftse Mib più sottovalutate in questo articolo.

Tra i titoli interessanti in ottica di breve termine segnaliamo:

Pirelli & C. prosegue la violenta discesa che ha generato una perdita del 10.56% negli ultimi 5 giorni! I prezzi si riportano a contatto con il supporto psicologico passante a 5 euro sul quale potremmo assistere a un tentativo di reazione degli acquirenti.

Amplifon mostra crescente forza relativa (+5.22% nell’ultima settimana) testando per la terza seduta consecutiva, la resistenza in area 22.6 euro. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.

Ferragamo riconosce il supporto in area 18.4 euro. L’interruzione della serie di 6 massimi giornalieri decrescenti consecutivi (con il superamento di area 18.65 euro) potrebbe innescare un repentino rimbalzo.

De’ Longhi dopo un lungo downtrend mostra interessanti segnali di “risveglio”. Possibile intervenire sul breakout di area 18.5 euro.

Maire Tecnimont testa il bordo del ripido canale ribassista che ingabbia i prezzi da 4 settimane. La fuoriuscita dei prezzi dal canale potrebbe innescare un corposo tentativo di rimbalzo.

A cura di www.sostrader.it

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