Le ultime mosse di Fed e Bce e il loro impatto sui mercati

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Avatar di Gianluigi Raimondi 7 Agosto 2019 | 14:00

Di Philipp Vorndran, capital market strategist di Flossbach von Storch AG

La scorsa settimana la Federal Reserve ha agito in modo pragmatico seguendo le linee guida dei mercati, che hanno già scontato diverse riduzioni dei tassi. Negli Stati Uniti, l’inflazione e la crescita sono ancora positive. Non ci sorprende quindi che la Fed soddisfi il minimo delle aspettative, ragione per cui le quotazioni sono scese un poco ieri.

Tuttavia se è chiaramente difficile spingere verso l’alto il livello dei tassi di interesse negli Stati Uniti, pur essendo economicamente stabili, cosa accadrà nell’eurozona? Il livello dei tassi di interesse a zero sembra ancora troppo elevato per l’Europa, pertanto dobbiamo prepararci a misure ancora più creative da parte della BCE.

Una cosa è certa: i tassi di interesse nell’eurozona non aumenteranno in modo significativo per molto tempo. Questo perché abbiamo bisogno di questo basso livello dei tassi di interesse per stabilizzare il nostro sistema finanziario, molti paesi e l’economia reale.

Cosa significa questo per il patrimonio privato degli investitori?

Investire denaro non è mai stato così facile come oggi! Perché in tempi “senza interessi”, solo i beni materiali restano interessanti. In questo scenario le azioni beneficiano di una valutazione che negli ultimi 30 anni non è aumentata quasi per nulla. Gli investitori non dovrebbero guardare solo all’aumento dei prezzi. Un prezzo più alto può essere giustificato, se si ottiene di più. In altre parole se l’azienda in cui si è investiti, oggi genera più profitti che in passato.

L’oro è molto importante per proteggersi da una perdita di fiducia nel nostro sistema monetario. È come un’assicurazione antincendio sulla casa. Protegge i beni in caso di incendio, ma si è molto più felici nel caso in cui non debba essere utilizzata.

Per quanto riguarda, infine, le obbligazioni, oggi solo gli investitori molto agili possono ancora ottenere rendimenti significativi con le obbligazioni. Devono inoltre tenere conto dei costi e saper investire in modo efficiente. Entrambi i punti rappresentano una sfida per gli investitori privati per quanto riguarda gli investimenti diretti.

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