Il Ftse Mib fa i conti con una black spinning top

A
A
A
Avatar di Pietro Di Lorenzo 9 Settembre 2019 | 08:30

Il FtseMib ha disegnato una black spinning top che testa la resistenza psicologica dei 22.000 punti! Ci lasciamo alle spalle una ottima settimana (+2.93%) in cui non sono scattate le prese di profitto nonostante il rally dell’ottava precedente. L’indice guadagna così 2.000 punti dai minimi toccati il 14 Agosto a 19.936 portando il bilancio nel 2019 a un passo dal +20% (+19.77%) ovvero la performance migliore fra le principali borse mondiali.

E’ stata una settimana direzionale ma non particolarmente volatile, in cui buona parte dei movimenti sono stati realizzati nella prima ora di contrattazione. Questa dinamica favorisce chi ha la freddezza di mantenere le posizioni Long piuttosto che opera nell’intraday. In questo articolo sono state analizzate le operazioni della settimana.

Nel corso della prossima settimana il focus degli operatori sarà su quei titoli che possano essere avvantaggiati o svantaggiati dalle politiche economiche del nuovo esecutivo giallo verde. Il mercato attenderà con trepidazione la riunione della BCE programmata per giovedì 12, dalla quale potrebbero emergere rilevanti informazioni su quelle che saranno la dimensione delle misure adottate dalla Banca Centrale guidata da Novembre da Christine Lagarde
Graficamente riteniamo necessario un consolidamento prima che venga sferrato l’attacco ai massimi annuali toccati il 25 Luglio a  22.357 punti. Monitoriamo il posizionamento PNC (posizioni nette corte( degli investitori istituzionali che possono anticipare le intenzioni delle “mani forti”. In questo articolo viene fatto un interessante approfondimento.

Tra i titoli interessanti per in ottica di breve termine segnaliamo:

Continuiamo a seguire A2a che testa la resistenza in area 1.65 euro. Interveniamo sulla conferma del breakout che si avrà con il superamento di 1.655.

Atlantia rimane al centro dell’interesse del mercato (+11.14% nelle ultime 5 sedute) sulle indiscrezioni delle scelte che il nuovo Governo farà sulle concessioni. I prezzi testano la resistenza chiave passante a 25 euro: una chiusura superiore a questo livello fornirà un significativo segnale rialzista.

Anche Exor si riporta su livelli rilevanti! In particolare la salita dei prezzi viene respinta dalla resistenza in area 65 euro, superata la quale ci attendiamo una decisa accelerazione.

STMicroelectronics è stata assoluta protagonista della settimana apprezzandosi dell’8.1%. I prezzi si riportano a contatto con la resistenza in area 17.5 euro: possibile intervenire a seguito del breakout di questo livello.

De’ Longhi mostra una interessante inversione della forza relativa chiudendo la  settimana in rialzo del 4.76%. I prezzi testano la resistenza in area  18.5 euro: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un interessante segnale di inversione.

A cura di www.sostrader.it

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Il Fib alle prese con la media mobile a 25 giorni

Ftse Mib in stand-by. Quattro big cap italiane sotto la lente

Enel tenta un rimbalzo da supporto statico. I prossimi target

NEWSLETTER
Iscriviti
X