Etf, Ubs AM punta sui bond degli Emergenti con una nuova soluzione ESG

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 9 Settembre 2019 | 10:15

L’attenzione degli investitori italiani per i bond dei Paesi Emergenti continua a crescere. Secondo dati Assogestioni, l’AuM dei fondi comuni UCITS obbligazionari Paesi Emergenti autorizzati in Italia è quasi raddoppiato da fine 2015 al primo trimestre 2019, passando da 18,07 a 33,57 miliardi di euro: se a fine 2015 questa asset class rappresentava il 5,67% degli AuM investiti in fondi obbligazionari, oggi sfiora il 9%.

Per venire incontro a questo interesse degli investitori italiani con un’offerta sempre più granulare e diversificata, UBS AM ha ampliato la propria gamma di soluzioni sull’obbligazionario Paesi Emergenti, quotando su Borsa Italianail primo ETF Investment Grade con filtro ESG su questa asset class: UBS ETF (LU) J.P. Morgan USD EM IG ESG Diversified Bond UCITS ETF.

Il nuovo strumento offre esposizione a obbligazioni sovrane, quasi-sovrane e societarie dei Paesi Emergenti denominate in dollari di alta qualità, solo Investment Grade, con un filtro ESG. Il prodotto è particolarmente interessante per tutti quegli investitori sensibili alle tematiche di assorbimento di capitale come le assicurazioni, oltre che a quegli investitori particolarmente attenti agli investimenti sostenibili come i fondi pensione. L’ETF è disponibile sia nella share class a cambio aperto sia in quella con copertura del rischio valutario.

Francesco Branda, Head of Passive & ETF Specialist Sales Italy, UBS AM ha commentato: “Il nuovo strumento amplia la nostra gamma di ETF sul debito emergente che oggi conta già su AuM superiori a 1,3 mld di dollari. Il prodotto investe solo nell’universo dei bond Investment Grade per andare incontro alle esigenze degli investitori che vogliono investire nei Paesi Emergenti ma vogliono esclusivamente bond di alta qualità. Il nuovo ETF ci consente di consolidare la nostra posizione di primo emittente in Europa di ETF ESG (market share del 34% – fonte Morningstar, luglio 2019) e di confermare la nostra capacità di trovare nuove soluzioni innovative per gli investitori”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti: le opportunità della duration lunga sui bond

Mercati, bond: le nuove emissioni governative e corporate sotto la lente

Mercati: Pil Usa oggi sotto i riflettori

NEWSLETTER
Iscriviti
X