“Work in Austria”: nuova iniziativa strategica assegnata ad Aba

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di Gianluigi Raimondi 18 Luglio 2019 | 13:45

Il fabbisogno di personale specializzato e qualificato è un tema centrale per le aziende austriache. Secondo uno studio condotto da Ernst&Young, l’83% delle aziende austriache di media dimensione non riescono a trovare i giusti specialisti, mentre il 40% lamentano già mancanza di addetti nel settore vendita. “L’Austria non è in grado di compensare da sola a questa necessità, quindi ciò di cui abbiamo bisogno è l’ingresso nel Paese di persone qualificate. In tal senso, prendiamo parte alla competizione europea volta ad ottenere i migliori specialisti. In futuro, ci impegneremo nella promozione dell’Austria non solo come destinazione per gli investimenti, ma anche come mercato di assorbimento occupazionale” ha affermato il Ministro degli Affari Economici austriaco Elisabeth Udolf-Strobl, durante la conferenza stampa per la presentazione di “Work in Austria” insieme al Ceo di ABA – Invest in Austria,  René Siegl.

Due nuove priorità per ABA: Invest in Austria e Work in Austria

“La competitività di un Paese, per quanto riguarda gli insediamenti, dipende anche dalla disponibilità di lavoratori specializzati. L’Austria si posiziona bene per numero di aziende innovative, qualità dei prodotti e qualità della vita, oltre che per sicurezza e salari più alti rispetto alla media. Udolf-Strobl ha inoltre affermato: “Dobbiamo puntare su questi vantaggi ora più che mai, solo così indurremo i migliori profili a scegliere le nostre aziende”.

 Questa estensione della mission per ABA, da agenzia di promozione degli insediamenti ad agenzia di promozione del mercato del lavoro, è in vigore da subito. I primi passi per la realizzazione del progetto sono iniziati già nel 2018. I servizi “ABA New” d’ora in poi si svolgeranno su due attività parallele: “Invest in Austria” (facilitazione di nuovi insediamenti) e “Work in Austria” (acquisizione di lavoratori specializzati).

 “Ci reputiamo un’unità di supporto sia per tutte le aziende che cercano direttamente personale qualificato, sia per le società di recruiting, che svolgono tale attività per conto delle aziende” – spiega René Siegl. ABA sarà la prima realtà da contattare sia per gli investitori esteri, sia per i lavoratori specializzati all’estero, e l’Austria verrà presentata come un Paese che offre un attraente ambiente lavorativo ed economico. Nel 2017, i nuovi insediamenti erano stati 344, nel 2018 il numero era salito a 355 unità.L’obiettivo degli insediamenti è stato fissato al 30% in più rispetto a due anni fa, per un totale di 444 nuove aziende nel 2019..

 Per sostenere queste nuove responsabilità assegnate ad ABA, il budget di ABA crescerà da 4,3 milioni di euro a circa 7 milioni di euro. Durante la fase iniziale di “Work in Austria”, la nuova unità si concentrerà sulla ricerca di lavoratori specializzati, con attenzione alla sede dell’attività e all’economia nazionale, in particolare per posizioni nei settori dell’IT, dell’ingegneria elettrotecnica e della metallurgia. All’inizio “Work in Austria” si concentrerà sul mercato europeo.

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