Assosim, la classifica degli intermediari del primo semestre

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di Stefano Fossati 19 Luglio 2019 | 13:00

L’Associazione Intermediari Mercati Finanziari – Assosim ha presentato oggi la tradizionale analisi sui dati semestrali relativi alle transazioni poste in essere dalle proprie associate sui mercati gestiti da Borsa Italiana, EuroTLX, HI-MTF, Equiduct e da alcuni intermediari nella veste di Internalizzatori Sistematici.

Dalla classifica Azioni – elaborata aggregando i volumi scambiati dagli intermediari associati in conto terzi su MTA, Aim Italia ed Equiduct, nonché sugli internalizzatori sistematici eventualmente gestiti – si evidenzia la prima posizione di Finecobank, con una quota di mercato del 26,60%; seconda Banca Imi, con una quota del 10,74%; Banca Akros terza, con una quota del 10,18%. Nella classifica per numero di operazioni (cfr. pag. 4), Finecobank evidenzia una quota di mercato del 23,17%; Banca Imi del 13,73%; Banca Akros del 10,45%.

Dalla classifica Bonds – elaborata aggregando i volumi scambiati dagli intermediari associati in conto terzi su DomesticMOT, EuroMOT, ExtraMOT, Eurotlx e Hi MTF, nonché sugli internalizzatori sistematici da ciascuno di essi eventualmente gestiti – si evidenzia la prima posizione di Banca Imi, con una quota di mercato del 20,68%; Banca Akros seconda, con una quota di mercato del 19,97%; Invest Banca terza, con una quota di mercato del 10,83%. Nella classifica per numero di operazioni (cfr. pag. 6), Banca Imi evidenzia una quota di mercato del 25,65%; Banca Akros del 18,87%; Finecobank del 9,58%.

Scambi in calo

Il controvalore totale degli scambi sul mercato azionario di Borsa Italiana, pari in valore assoluto a 267 miliardi di euro, è diminuito del 26,34% rispetto al primo semestre 2018, mentre il numero dei contratti scambiati, pari a 31 milioni, è diminuito del 21,06%. In crescita la concentrazione del trading sul mercato azionario gestito da Borsa Italiana sui titoli del FTSE MIB. Rispetto al primo semestre 2018, la percentuale degli scambi sul principale indice si è attestata all’89,20% dall’87,80%.

Sul mercato Aim Italia, i controvalori scambiati sono cresciuti del 29,67%: complessivamente sono stati scambiati circa 1,4 miliardi di euro di controvalore, a fronte di 324 mila contratti (+40,20%).

Sul mercato MOT, i controvalori scambiati sono diminuiti del 19,12%: complessivamente sono stati scambiati circa 82 miliardi di euro di controvalore, a fronte di 1,8 milioni di contratti.

Sul mercato ExtraMOT, i controvalori scambiati sono cresciuti del 20,66%: complessivamente sono stati scambiati circa 1,2 miliardi di euro di controvalore, a fronte di oltre 34 mila contratti.

Sul mercato EuroTLX, diminuiscono i controvalori scambiati in conto terzi (-5,27%) a fronte di un lieve aumento delle operazioni eseguite in conto terzi (+4,89%).

Sul mercato HI-MTF, il controvalore scambiato in conto terzi è cresciuto dell’1,62%, a fronte di una crescita del numero di operazioni eseguite in conto terzi del 15,16%.

Sul mercato SeDeX, sono stati scambiati controvalori per 8 miliardi, in diminuzione del 19,08% rispetto al primo semestre 2018, con circa 967 milioni di contratti, in diminuzione del 23,15% sempre rispetto al primo semestre 2018.

Sul mercato ETFplus, sono stati conclusi circa 2,5 milioni di contratti (-2,41% rispetto al primo semestre 2018) per un controvalore di circa 55 miliardi di euro (-8,21% sempre rispetto al primo semestre 2018).

Negativo il mercato degli strumenti finanziari derivati Idem: in totale sono stati scambiati circa 17 milioni di contratti (-18,91% rispetto al primo semestre del 2018). Nel dettaglio: Index Futures (-28,94%), Index MiniFutures (-39,10%), Index Option (-24,51%), Stock Option (-22,82%). In controtendenza: Stock Futures (+60,38%), Stock Dividend Futures (+804%) e Electricity Futures (+5,92%).

Intermediazioni in conto terzi

Dalle classifiche riferite ai volumi intermediati in conto terzi nei vari mercati gestiti da Borsa Italiana, si evidenzia la prima posizione di: Finecobank su MTA, con il 17,33% del mercato, su Aim Italia, con il 14,33% del mercato e su Mini Futures su Indice, con il 38,86% del mercato; Banca Akros su DomesticMOT, con il 20,15% del mercato, su EuroMOT, con il 28,77% del mercato, su ExtraMOT, con il 28,22% del mercato, su SeDeX, con il 28,53% del mercato e su Opzioni su Indice, con il 39,62% del mercato; Banca Imi su ETFplus, con il 23,31% del mercato; Morgan Stanley su Futures su Indice, con l’8,98% del mercato; Ubs su Opzioni su Azioni, con il 9,85% del mercato e su Futures su Azioni, con il 4,03% del mercato.

Dalla classifica riferita ai volumi intermediati in conto terzi su EuroTLX, si evidenzia la prima posizione di Banca Imi, con una quota di mercato del 32,70%, seguita da Banca Akros, con una quota di mercato del 18,38%; terza, Unicredit Bank con una quota di mercato del 13,73%.

Dalla classifica riferita ai volumi intermediati in conto terzi su HI-MTF, si evidenzia la prima posizione di Equita Sim, con il 29,43% del mercato, seguita da Banca Akros, con una quota di mercato del 25,15%, e da Iccrea Banca, con una quota di mercato del 23,05%.

Dalla classifica sui volumi intermediati in conto terzi su Equiduct, si evidenzia la prima posizione di: Banca Akros, con una quota di mercato del 92,30% seguita da Merril Lynch, con una quota di mercato del 7,70%.

Dalle classifiche riferite ai volumi intermediati in conto proprio nei vari mercati gestiti da Borsa Italiana, si evidenzia la prima posizione di: Societe Generale su MTA, con il 10,85% del mercato e su ETFPlus, con il 4,16% del mercato; Banca Imi su Aim Italia, con il 27,30% del mercato e su Futures su Indice, con l’1,46% del mercato; Banca Sella Holding su DomesticMOT, con il 25,22% del mercato, su EuroMOT, con il 26,36% del mercato, su ExtraMOT, con il 19,19% del mercato e su Mini Futures su Indice, con il 5,00% del mercato; Unicredit Bank su SeDeX, con il 19,72% del mercato; Intermonte Sim su Opzioni su Indice, con il 4,00% del mercato e su Futures su Azioni, con l’8,17% del mercato; Mediobanca su Opzioni su Azioni, con il 6,56% del mercato.

Dalle classifiche riferite ai volumi totali intermediati (conto proprio, conto terzi e matched principal) nei vari mercati gestiti da Borsa Italiana, si evidenzia la prima posizione di Morgan Stanley su MTA, con il 7,05% del mercato e su Futures su Indice, con il 4,37% del mercato; Finecobank su Aim Italia, con il 13,41% del mercato e su Mini Futures su Indice, con il 14,20% del mercato; Banca Sella Holding su DomesticMOT, con il 14,38% del mercato; Banca Imi su EuroMOT, con il 22,68% del mercato, su SeDeX, con il 19,77% del mercato e su ETFplus, con il 7,55% del mercato; Banca Akros su ExtraMOT, con il 19,76% del mercato e su Opzioni su Indice, con il 20,08% del mercato; Equita Sim su Opzioni su Azioni, con il 6,72% del mercato; Intermonte Sim su Futures su Azioni, con il 5,71% del mercato.

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