Utility, documento di consultazione neutro per gli operatori della distribuzione secondo Equita

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di Gianluigi Raimondi 30 Luglio 2019 | 09:30

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha pubblicato un documento di consultazione (DCO) per l’aggiornamento dei criteri per la determinazione dei costi operativi della distribuzione e misura per il quadriennio 2020-2023. Il documento copre solo la determinazione dei costi operativi, mentre l’aggiornamento del tasso di remunerazione e del beta sarà esaminata successivamente (wacc confermato al 5.9%).

Il DCO è sostanzialmente in linea con i meccanismi regolatori precedenti e conferma:

  • La base di partenza dai costi operativi del 2018
  • L’aggiornamento all`inflazione
  • I meccanismi di claw back delle extra efficienze al 50%
  • Lo sharing dei profitti derivanti dall`uso dell`infrastruttura per fini diversi dal servizio elettrico (ie da operatori telecom)
  • Incentivi una tantum per le aggregazioni tra piccole imprese di distribuzione (che creino almeno 25k pdr)
  • Agevolazioni ai consumatori per il potenziamento dei contatori
  • Riconoscimento agli operatori dei costi per il rifacimento delle colonne portanti.

Arera introdurrà dal 2020 i criteri di calcolo IFRS16 in particolare per quanto riguarda i leasing operativi (che diventeranno finanziari) con il riconoscimento a RAB del valore d’uso del contratto.

Nel documento inoltre Arera definisce i criteri generali per le tariffe dei punti di ricarica elettrica.

Il documento, secondo gli analisti di Equita, “sembra sostanzialmente neutro per gli operatori della distribuzione (Enel, Acea, A2a, Iren, Hera)”. Le osservazioni dovranno pervenire al regolatore entro il 20 settembre. L’applicazione sarà dal 1 gennaio 2020.

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