Basterà un taglio dei tassi Usa a mitigare i timori di un rallentamento globale?

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di Gianluigi Raimondi 30 Luglio 2019 | 16:30

“Benché il settore dei servizi e quello dei consumi privati continuino a sostenere la crescita economica Usa, il conflitto commerciale con la Cina mantiene elevato il livello di incertezza, soprattutto nel manifatturiero”, afferma Frank Borchers, Senior Portfolio Manager di Ethenea, “e le ripercussioni alimentano i timori di un rallentamento economico sia in America sia a livello globale”.

“In più occasioni il presidente Fed, Jerome Powell, ha ribadito di considerare la riduzione dei tassi di interesse come una misura adeguata a contrastare le preoccupazioni per l’indebolimento dell’economia mondiale, le tensioni commerciali e la bassa inflazione. Si è anche discusso della possibile entità del taglio, che potrebbe essere di 25 o di 50 punti base. I commenti di diversi rappresentanti della Fed e i recenti dati positivi sull’economia Usa hanno progressivamente indebolito l’ipotesi di un taglio dei tassi di 50 punti base e inducono anche noi a prevedere che oggi sarà annunciato un taglio di 25 punti”, conclude Borchers. “Questo comporterebbe una riduzione della forchetta dei tassi Fed al 2-2,25 %. E se dovessero venir meno gli elementi di incertezza di cui abbiamo parlato, potremmo attenderci ulteriori riduzioni”.

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