Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Acea a Webuild

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Avatar di Gianluigi Raimondi 4 Marzo 2021 | 11:00

Banca Akros giudica buy:

Acea con prezzo obiettivo di 21,40 euro (il 10 marzo i risultati preliminari del 2020, Digital Bros con target price di 25 euro in vista della semestrale in calendario il 9 marzo, Leonardo con fair value di 9 euro (annunciato ufficialmente il contratto TAS da 0,7 miliardi di euro) e Stellantis con obiettivo di 18,40 euro, alzato dai precedenti 17,40 euro in scia alla trimestrale.

Giudizio accumulate inoltre per Amplifon con fair value di 36,40 euro in scia ai risultati 2020 in linea con il consensus e all’outlook positivo per l’esercizio in corso, Net Insurance con target di 5,50 euro (esercizio parziale dei warrant) e Inwit con fair value di 11,30 euro (oggi i risultati del 2020).

Bestinver valuta buy:

Leonardo con obiettivo di 7-8 euro, Mediobanca con target di 10,0-10,5 euro (la quota di Caltagirone è arrivata all’1%), Stellantis con fair value di 14-15 euro e Webuild con obiettivo di 1,50-1,60 euro (il gruppo di costruzioni, in consorzio con Pizzarotti, è stato dichiarato miglior offerente per la progettazione e costruzione di due tratte dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, contratto del valore di 1,26 miliardi di euro).

Mediobanca giudica outperform:

Acea con target di 23,50 euro, Enel con obiettivo di 9,50 euro (inizia la costruzione del progetto ibrido eolico e di stoccaggio in Texas), Inwit con fair value di 13,40 euro (oggi la trimestrale) e Stellantis con target di 20,70 euro.

Intesa SanPaolo assegna un buy a:

Anima Holding con prezzo obiettivo di 5,10 euro, alzato dai precedenti 4,90 euro dopo la trimestrale, Banca Sistema con target price di 2,30 euro (il nuovo business plan sarà reso noto il 25 marzo), Labomar con prezzo obiettivo di 8,60 euro (accordo fiscale per il Patent Box), Inwit con target di 12,60 euro, Mediobanca con obiettivo di 9,30 euro, Piaggio con fair value di 3,60 euro dopo i risultati preliminari del 2020, Prima Industrie con obiettivo di 18 euro in scia al business plan al 2023, Stellantis con target di 17,80 euro in scia ai risultati del 020, Telecom Italia con obiettivo di 0,57 euro (i Paesi dell’Unione europea che presentano piani per accelerare la creazione di una rete tlc ad alta velocità dovrebbero rispettare le regole volte a proteggere la concorrenza, ha ricordato ieri la responsabile dell’Antitrust Ue Margrethe Vestager) e Triboo con fair value di 2 euro (confermati gli obiettivi previsti nel business plan 2020-2022).

Giudizio add inoltre per Banca Generali con target di 32,40 euro, alzato dai precedenti 31,30 euro dopo un virtual road show del gruppo, Enel con fair value di 9,50 euro, Fincantieri con obiettivo di 0,82 euro, migliorato dai precedenti 0,65 euro  in scia alla trimestrale, Sicit con obiettivo di  15,30 euro, alzato dai precedenti 13,70 euro dopo i risultati preliminari del 2020 e Unicredit con target di 10,10 euro (il Cda ha presentato una propria lista di 11 candidati su 13 membri per il rinnovo del board alla prossima assemblea e che include, come già annunciato nei mesi scorsi, Pier Carlo Padoan indicato come presidente, e Andrea Orcel quale ad).

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